VISTO COME ABBIAMO ROVINATO IL PAESE CI DIMETTIAMO PRIMA CHE LA BARCA AFFONDI!

LE PALLE RACCONTATE NEL PROGRAMMA ELETTORALE SOTTO LO SLOGAN
“L’IMPEGNO CONTINUA” 

NULLA DI NULLA SOLO CEMENTO CEMENTO MUNNEZZA MUNNEZZA 

NULLA DI NULLA SOLO CEMENTO CEMENTO MUNNEZZA MUNNEZZA 

NULLA DI NULLA SOLO CEMENTO CEMENTO MUNNEZZA MUNNEZZA 

CHE PALLA: RIFIUTI DIFFERENZIATA IL PROFESSORE DICEVA 
LA PORTO AL 50% 

ELEZIONI 2004  CON LO SLOGAN 
“NEL SEGNO DELLA CONTINUITA'”

I MOSCHETTIERI DEL 2009  RESPONSABILI DEL DISASTRO ECONOMICO SOCIALE 
ED AMBIENTALE 
DI ISOLA DELLE FEMMINE 

ELEZIONI 2004  CON LO SLOGAN
“NEL SEGNO DELLA CONTINUITA'” 

SE SARO’ ELETTO FARO’ L’ASSESSORE  E vedete cosa vi combino vi riempirò Isola di munnezza

NON ABBIAMO LASCIATO NESSUN ANGOLO DI PAESE SCOPERTO DI MUNNEZZA
CE LA SIAMO MESSI PERSINO SOTTO IL MUNICIPIO 

ABBIAMO RIDOTTO UN COMUNE A PEZZI

LA COMMISSIONE ACCESSO ATTI GOVERNATIVA AL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 

ABBIAMO FATTO TROVARE DEI BEI MUCCHI DI MUNNEZZA ALLA COMMISSIONE 


CI DIMETTIAMO  PRIMA
CHE LA BARCA AFFONDI! VISTO COME ABBIAMO ROVINATO IL PAESE

Uno dei tanti  PERCHE’ ALLE COSTRETTE DIMISSIONI DELLA GIUNTA
DEL PROFESSORE

ABBANDONIAMO LA BARCA    CON LA SICUREZZA DI LASCIARVI IN UN MARE DI
MUNNEZZA.

I CITTADINI DEVONO SAPERE CHE NEGLI ULTIMI 1000 MILLE GIORNI
DELLA NOSTRA AMMINISTRAZIONE BEN 673 
SEICENTOSETTANTATRE
   PAESE E’ STATO LETTERALMENTE RICOPERTO IN
OGNI SUO SPAZIO DI MUNNEZZA DI OGNI GENERE DALL’AMIANTO AI RESTI DI CIBO ALLE
CASSETTE DI FRUTTA AVARIATA RIFIUTI DEL LABORATORIO DI ANALISI  SCATOLETTE ALIMENTARI SCADUTE    MATERIALE DI RISULTA DELL’EDILIZIA CARTONE
VERNICI VETRO……….. PER NON PARLARE DELLA FAMOSA TESTA DI CAVALLO

NEGLI ULTIMI  MILLE
GIORNI
DI NOSTRA AMMINISTRAZIONE DALLE MONTAGNE DI RIFIUTI SPARSE IN TUTTO IL
PAESE SI SONO SVILUPPATI BEN  
76 INCENDI.
LE DIOSSINE DEGLI INCENDI DEI RIFIUTI SONO RIUSCITE
BENISSIMO AD UNIRSI A QUELLE PROVENIENTI DALLA ITALCEMENTI E MISCELLARSI CON BENEZENE CROMO ESAVALENTE PM10 POLVERI SOTTILI ZOLFO …….
CI DIMETTIAMO  PRIMA
CHE LA BARCA AFFONDI! VISTO COME ABBIAMO ROVINATO IL PAESE

2004 SE SAREMO ELETTI SARA’ NEL SEGNO DELLA CONTINUITA’

2009 SE SAREMO ELETTI E’ NEL SEGNO DELLA CONTINUITA’

2012 PECCATO ! PECCATO! PECCATO!   

Oggi ci
dimettiamo per avere concluso la nostra missione:
PORTARE ALLA BANCAROTTA IL VOSTRO PAESE ISOLA DELLE FEMMINE
SIAMO RIUSCITI A RIDURRE IL VOSTRO PAESE LA PERIFERIA “ZEN”
DI PALERMO

SIAMO RIUSCITI A FAR DEISTERE QUEI POCHI MALCAPITATI TURISTI
A LASCIARE ANTICIPATAMENTE I NOSTRI ALBERGHI E QUINDI IL NOSTRO PAESE

SIAMO RIUSCITI NEGLI ANNI A FAR PASSEGGIARE I POCHI
MALCAPITATI TURISTI A PASSEGGIARE FRA CUMULI DI MUNNEZZA
PER  IL NOSTRO  SENSO DI RESPONSABILITA’  CHE CI  CONTRADDISTINGUE  COMUNICHIAMO AI   cittadini CHE 
interrompIAMO  questo NOSTRO  impegno portato avanti  con grande passione per il bene di poche e
selezionate persone
.
SI! SI! SI!SI SI! 

OGGI SIAMO COSTRETTI A DIMETTERCI PRIMA
CHE VOI CITTADINI VI RENDIATE CONTO DELLE GROSSE PALLE CHE VI ABBIAMO
RACCONTATO NEL PROGRAMMA ELETTORALE DEL 2009:

  • PER ESEMPIO PORTARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA AL 50%
  • OPPURE LA PALLA  DELLE
    PISTE CICLABILI
  • OPPURE IL POTENZIAMENTO E LA MIGLIORIA DELL’ARREDO URBANO
  • OPPURE LA GROSSA PALLA CHE VI ABBIAMO FATTO BERE CITTADINI
    DI ISOLA DELLE FEMMINE. L’AREA PEDONALE E LA VALORIZZAZIONE DELLA ZONA TORRE IN
    TERRA

SU UN PUNTO DOBBIAMO CHIEDERVI SCUSA PER NON AVERLO
REALIZZATO:

-REALIZZAZIONE DI VARCHI LIBERI PER LA FRUIZIONE DELLA
SPIAGGIA LA PREVISTA VIA DI COLLEGAMENTO DELLA VIA 

MARTIN LUTHER KING  A VIALE DEI SARACENI. NON
VOLEVAMO DISTURBARE I SONNI TRANQUILLI DEI RESIDENTI DI VIA MARTIN LUTHER KING
A  nulla è valsa la
resistenza che abbiamo opposto al lavoro 
della COMMISSIONE GOVERNATIVA di accesso agli atti insediatasi al Comune
di Isola delle Femmine, VOLUTA AUSPICATA E DESIDERATA DA PARTE DELLA STRAGRANDE
MAGGIORANZA DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE.
NOI TUTTI AD INIZIARE DAL SOTTOSCRITTO  PROFESSOR Gaspare, Napo, Ale, Giovanni, Salvo Alberto
Zii Nipoti Cognati Generi Futuri Generi Sorelle Fratelli Cugini  ci siamo asserragliati nel “fortino” di Via
Colombo per difenderci dall’assalto di cittadini inferociti che ritenevano NOI
responsabili dei  rifiuti che ormai
ricoprivano da mesi  le strade e le
piazze di Isola.

Per anni mesi settimane giorni  abbiamo subito l’onta del discredito perché
alcuni   dei nostri  amici parenti e collettori di voti omettevano di
pagare la tassa della munnezza. E pensare che al nostro amico e collega Napo
siamo riusciti a fargli pagare per META’ la tassa della munnezza  della palestra affidata  in gestione dal “parente” Sindaco (rep n
811/2003) alla moglie Lucido Maria Stella!
Grandioso è stato l’impegno con la ITALCEMENTI, nell’anno
2008 grazie alla collaborazione della PRESIDENTESSA della Commissione Ambiente
Consiliare, MA SOPRATTUTTO DELL’INTERO GRUPPO prima “Isola per Tutti” e poi “Progetto
Cementificazione ed Inquinamento”  
Siamo riusciti grazie all’assenza  delle associazioni  ambientaliste a far ottenere    alla ITALCEMENTI l’Autorizzazione Integrata
Ambientale della Regione Sicilia.
Alla Italcementi abbiamo permesso di tutto e di più nell’ASSENZA di  autorizzazioni, nello
sforamento della massa delle emissioni, nella emissioni di ogni tipo di
inquinante tipo CROMO ESAVALENTE VI.benzene diossina in quantità persino
spropositata, pm10 polveri fini sottili ultrassottili insomma di quella roba
che riesce a penetrare facilmente nel tessuto umano. 

Abbiamo concesso che la
ITALCEMENTI anzitempo bruciasse in notevoli quantità 800 TONNELLATE  i rifiuti di refrattari, gessi chimici ……..
Alla Italcementi abbiamo permesso per anni  di non ottemperare alla direttiva Europea che
imponeva l’AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE entro il 30 ottobre 2007
.
Alla Italcementi, IO  SINDACO ed il mio gruppo
politico, abbiamo permesso  di non
rispettare le prescrizioni imposte dall’Autorizzazione Integrata Ambientale il
quale prevedeva l’adozione delle migliori tecnologie per tutte le aziende che inquinano.
Sin dal luglio 2010 NOI alla Italcementi  permettiamo l’attività produttiva anche in
assenza dell’A.I.A. in quanto decaduta per mancato rispetto delle prescrizioni.
Insomma Gaspare Sindaco e TUTTI TUTTI NOI del
gruppo politico “Progetto Isola” siamo riusciti a creare anzitempo la nostra
piccola TARANTO.
NATURALMENTE TUTTO QUESTO GRAZIE ANCHE ALLA DISPONIBILITA’
DELLA ITALCEMENTI PER QUANTO RIGUARDA EVENTUALI ATTREZZATURE SCOLASTICHE O
PARTECIPAZIONI A SAGRE PAESANE…….
Nessuna riconoscenza per i nostri sforzi ad
implementare  l’immagine di Isola delle
Femmine e le sue strutture ludico ricettive. Vedasi le nostre frequentazioni
estive al MOMA BEACH ora FREE BEACH o le nostre incursioni alla discoteca MOMA
GLAMOUR (APERTA ANCHE IN ASSENZA DEL PAI)

Ah! Quanti sacrifici mal ripagati!
Nessuna riconoscenza per noi che siamo riusciti con impegno
e fatica a rendere Isola delle Femmine una perfetta periferia della peggiore
Palermo fatta di delinquenza di droga e………
Nessuna riconoscenza per NOI che molto ci siamo prodigati a
far CEMENTIFICARE, grazie al sacrificio economico di alcuni nostri amici, le poche aree
libere esistenti a Isola, comportando un sacrificio di moltissimi cittadini che
hanno dovuto fare a meno di aree pubbliche a loro destinate (aree verdi,
servizi pubblici e sociali…..).
Tutto questo ed altro volevamo riferire al Prefetto
nell’incontro di Giovedì.
Purtroppo  siamo stati
ricevuti dal Viceprefetto!!!!
Un messaggio chiaro nemmeno Lui ha voluto parlarci, anzi il
messaggio che ci è stato inviato:

DIMETTETIVI PRIMA CHE LA BARCA AFFONDI!
OGGI A MALINCUORE CI SIAMO DECISI A SEGUIRE IL CONSIGLIO
DATOCI:
CI  SIAMO
DIMESSI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
PROGETTO FIATO SUL COLLO
ASSOCIAZIONE AGENDA ROSSA DI ISOLA DELLE FEMMINE
Annunci

Isola delle Femmine Capaci Trappeto….. torna l’incubo “alga tossica”

Capaci, allarme alga tossica Bagnanti al pronto soccorso



Mercoledì 27 Giugno 2012 14:18 di

Allarme alga tossica a Capaci, dove negli ultimi giorni decine di bagnanti si sono recati al pronto soccorso della borgata marinara accusando difficoltà respiratorie. Si tratta di sintomi riconducibili alla presenza dell’ostreopsis ovata nelle acquee, analizzate, come spiegano dall’Arpa – l’Agenzia Regionale Protezione Ambientale – sin dai primi di giugno. Gli esperti hanno infatti effettuato numerosi campionamenti lungo tutto il litorale palermitano, a partire da Santa Flavia, continuando per Aspra e poi verso ovest, fino a Terrasini.

Il limite oltre il quale viene sancita la presenza dell’alga tossica in un determinato tratto di costa, è quello delle diecimila cellule/litro. Limite che è quindi stato superato tra Capaci ed Isola delle Femmine, dove il fenomeno sembra ormai diventato una scomoda tradizione annuale, che provoca disagi e malesseri ai bagnanti e gravi perdite economiche ai gestori dei lidi balneari. Il rischio, inoltre, è dietro l’angolo anche per chi non entra in contatto con l’acqua: dall’Arpa, infatti, spiegano che i malesseri possono essere accusati anche sostando sulla battigia. Proprio come è successo l’anno scorso a due vigili urbani che prestavano servizio vicino alla spiaggia di Capaci: al lavoro quotidianamente nei pressi della zona infestata, avevano manifestato difficoltà nella respirazione recandosi al pronto soccorso. 

Come ogni anno, torna l’alga tossica a Capaci. Decine i bagnanti che si sono recati al pronto soccorso della località balneare accusando difficoltà respiratorie.

http://livesicilia.it/2012/06/27/capaci-allarme-alga-tossica-bagnanti-al-pronto-soccorso



È di nuovo allarme alga tossica .

OSTREOPSIS OVATA

   

ECCO PUNTUALE COME OGNI ESTATE CON LA MUNNEZZA CHE RICOPRE LE NOSTRE STRADE PIAZZE LE NOSTRE SPIAGGE , CON LA CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA DELLA COSTA CON IL MARE INQUINATO DALLE ACQUE DI SCARICO CONTAMINATE DI DIVERSE TIPOLOGIE DI SOSTANZE ORGANICHE ED INORGANICHE CHE SONO PERICOLOSISSIME PER LA SALUTE E PER L’AMBIENTE.
ECCO PUNTUALE L’ALGA “OSTREOPSIS OVATA” CHE ROVINA LA NOSTRA SALUTE LA NOSTRA ECONOMIA LA NOSTRA STAGIONE BALNEARE LA PRESENZA TURISTICA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mercoledì 27 Giugno 2012 11:21
  
Appena le temperature persistono per qualche giorno oltre i 30 gradi sulle coste palermitane torna l’allarme alga tossica. Le spiagge incriminate sono principalmente quelle del litorale tra Isola delle Femmine e Capaci. Negli ultimi giorni una decina di persone si è recata al pronto soccorso di Villa Sofia a Palermo lamentando i classici malesseri da contatto, gola arrossata, difficoltà respiratoria, abbassamento della voce e in alcuni casi una lieve febbre. Il fenomeno, monitorato dall’ ARPA Sicilia, non riguarda solo chi entra in acqua ma anche chi sta nella battigia, visto che l’alga spinta dalla corrente in spiaggia e “cotta” dal sole rilascia nell’atmosfera le proprie sostanze tossiche.



http://www.palermoreport.it/palermo/e-di-nuovo-allarme-alga-tossica

leggi gli antefatti al link:

Inquinamento della costa nel carinese: tre gli indagati .Martedì

Torrente Ciachea
Vietata la balneazione nell’area ricadente nella fascia costiera del carinese (Villagrazia), compresa tra i 500 metri a Est dal Torrente Ciachea sino ad arrivare a 700 metri a Ovest del Villaggio del pescatore. Sequestrati 11 scarichi fognari lungo la costa. E’ tutto inquinato.



Su quello che potrebbe essere “disastro ambientale”, sta indagando la Procura di Palermo. I sequestri, effettuati dal pm Geri Ferrara, riguardano, 9 scarichi del comune di Carini e 2 del Consorzio Asi.

Nel registro degli indagati sono stati iscritti il sindaco di Carini Giuseppe Agrusa, il rappresentante legale dell’Asi Pietro Sciortino e un funzionario del Comune. Al vaglio della magistratura anche le posizioni degli amministratori di altri tre Comuni: Isola delle Femmine, Capaci e Torretta. Gli indagati rispondono di danneggiamento aggravato, emissioni moleste e danneggiamento di bellezze paesaggistiche

Il neo commissario dell’Asi, Sciortino, intanto ha dichiarato di aver più volte denunciato alcuni allacci abusivi al collettore.

LA DICHIARAZIONE A TELEOCCIDENTE DELL’ASSESSORE GEOLOGO DI ISOLA DELLE FEMMINE CHE TRANQUILLIZZAVA I CITTADINI DI ISOLA SULLA BONTA DELLE ACQUE
Eì STATA FORSE UNA DELLE SOLITE BOUTADE?

MARE INQUINATO SEQUESTRATI UNDICI SCARICHI
INDAGATI SINDACO  CARINI INDAGINI SUI SINDACI DI CAPACI
ISOLA DELLE FEMMINE

INQUINATA LA COSTA DI CARINI INDAGATO IL SINDACO
INDAGINI IN CORSO A ISOLA DELLE FEMMINE E  CAPACI Repubblica_PA_22MAG2012

STIAMO PREPARANDO IL TERRENO FERTILE PER LE ALGHE TOSSICHE SIGNOR ASSESSORE GEOLOGO??????????????

PENSARE CHE L’AMBIENTE HA RAPPRESENTATO PER LEI SIGNOR GEOLOGO PER IL PROFESSORE e…. UNA ARMA VINCENTE PER LE ELEZIONJI AMMINISTRATIVE!!!!!!!!

COMPLIMENTI UN BEL “PROGETTO ISOLA

Inquinamento della costa nel carinese: tre gli indagati – Palermo Report – Una nuova luce sull’informazione

Palermo, controlli da parte dell’Arpa sul litorale di Carini. Individuati scarichi fognari in mare

martedì 22 maggio 2012 16:39 di Antonella Trifirò


 

SALVO COCINA COMMISSARIO STR ARPA
Decine di scarichi fognari sono stati individuati dall’Arpa, l’Agenzia regionale protezione ambiente della Regione siciliana, che ha eseguito numerosi controlli sul litorale del comprensorio territoriale del comune di Carini (Palermo). Tali scarichi proverrebbero da abitazioni e attività commerciali e sarebbero immessi in mare senza subire alcun trattamento depurativo. Una grave mancanza che ha generato un inquinamento ambientale della costa e non solo. Queste sostanze costituiscono un potenziale danno per l’ecosistema marino e un rischio per la salute e per la pubblica incolumità. Il provvedimento giudiziario è stato emanato, già prima dell’inizio della stagione balneare, dall’autorità giudiziaria, a supporto della quale l’Arpa agisce a tutela della salute pubblica.

In base a tale provvedimento, gli scarichi fognari dovranno essere immediatamente allacciati al depuratore comunale e dovranno essere chiusi quelli inquinanti che non possono essere allacciati al depuratore. In tal caso, il sindaco sara’ costretto a dichiarare inagibili gli immobili.

Il provvedimento in questione, è un fatto innovativo, poichè contiene le prime indicazioni per la risoluzione dei problemi accertati dall’Agenzia regionale per l’ambiente e relativi agli scarichi abusivi, individuando anche il percorso per il ripristino delle condizioni di immissioni dei reflui depurati nei corpi ricettori e disponendo il rispetto delle tabelle previste dalla normativa vigente, in conformita’ alle direttive comunitarie e nazionali.

“Sono provvedimenti inevitabili – ha spiegato il commissario straordinario di Arpa, Salvo Cocina – che da un lato aiutano il Comune a riordinare il sistema della depurazione e dall’altro contrastano l’abusivismo. Nei casi piu’ gravi, provocano una doverosa chiusura delle attivita’ esercitate in dispregio delle norme e con pregiudizio per l’ambiente e la salute“. Gli accertamenti dei tecnici dell’Arpa proseguono in altri comuni e in diversi tratti delle coste palermitane, ma il commissario lancia un allarme: “Con l’indiscriminato taglio delle risorse adottato dall’Ars nel bilancio regionale, l’Arpa si viene a trovare in grave difficolta’ non potendo garantire le spese di funzionamento dei laboratori e, addirittura, il pagamento degli stessi stipendi del personale. Tutto cio’ puo’ determinare un grave rischio per la regolare attivita’ istituzionale dell’Agenzia a salvaguardia della salute pubblica e dell’ambiente. Spero che Governo e Assemblea possano urgentemente intervenire in tal senso“.

http://www.strettoweb.com/2012/05/palermo-controlli-da-parte-dellarpa-sul-litorale-di-carini-individuati-scarichi-fognari-mare/38239/

Palermo, chilometri di costa inquinata. Il pm Ferrara ha avviato un’indagine

martedì 24 aprile 2012 18:19 di Antonella Trifirò

La Procura di Palermo sta cercando i responsabili del disastro ambientale che colpisce interi chilometri di costa. Il pm Geri Ferrara ha aperto un’indagine sugli scarichi non autorizzati attraverso i quali decine di abitazioni private, lidi, centri commerciali e strutture turistiche gettano in mare i rifiuti nelle acque costiere che da Carini arrivano nella zona del Villaggio dei Pescatori di Villagrazia di Carini. I danni all’ambiente sono stati accertati dall’Arpa (Agenzia regionale per l’ambiente). Si tratta di un problema molto serio: l’ipotesi del magistrato è di disastro colposo e scarichi non autorizzati.Aperto un fascicolo che ancora è carico di ignoti, ma non si esclude che l’inchiesta potrebbe portare all’iscrizione nel registro degli indagati dei sindaci dei Comuni (Torretta, Carini e Capaci), responsabili della salvaguardia delle coste, che si trovano sul litorale.Inoltre, gli investigatori hanno individuato gli scarichi che consentono soprattutto alle villette della zona, un’area altamente lottizzata, di fare defluire in mare i liquidi.Ora bisogna risalire alle abitazioni e alle strutture a cui sono collegati. La zona interessata dalla indagini parte dal torrente Ciachea e termina a Villagrazia.

http://www.strettoweb.com/2012/04/palermo-chilometri-di-costa-inquinata-il-pm-ferrara-ha-avviato-unindagine/33448/

ATO PA 1 GERACI RIMUOVERE I SINDACI INADEMPIENTI

ATO PA 1 GERACI RIMUOVERE I SINDACI INADEMPIENTI

26 giugno 2012

Scaduto l’intervento sostitutivo della Regione Sicilia ATo 1 Pa di cui fa parte il Comune di Isola delle Femmine nei prossimi giorni le strade del paese saranno ricoperte ancora una volta di munnezza. Abbiamo ormai quantificato in 431 QUATTROCENTOTRENTUNO su 1095 i giorni in cui siamo stati letteralmente RICOPERI di MUNNEZZA (maggio 2009 maggio 2012.
Il Commissario LIQUIDATORE di cui ci è ancora chiara la Sua funzione: tenere in vita con l’ossigeno l’azienda ATO PA1, chiede in maniera perentoria che vengano COMMISSARIATI i comuni che risultano inadempienti nei confronti della propria azienda ATO PA1.
https://lakupoladellapolitikaaisoladellefemmine.wordpress.com/

Si avvicina la scadenza dell’intervento sostitutivo della Regione e l’Ato Rifiuti Palermo 1 già trema; il servizio di raccolta sarà assicurato ancora per 4 giorni, fino a sabato 30 giugno, data di scadenza appunto del provvedimento emesso dal governo dell’Isola che ha garantito negli ultimi due mesi le attività della servizi comunali integrati. Già questa mattina nella sede partinicese della società sono arrivati via fax le comunicazioni di interruzione dell’erogazione di prestazioni sia da parte dell’Agest, la ditta che fornisce i mezzi a nolo sia dalla Catanzaro Costruzioni che gestisce la discarica di Siculiana. Insomma da Balestrate ad Isola delle Femmine ci prepariamo all’ennesima emergenza rifiuti…
Gestione rifiuti: comuni rischiano commissariamento
Emergenza rifiuti in provincia: Comuni a rischio commissario?
I conti dell’Ato Palermo 1 sono in rosso da mesi. Entro il 30 settembre le amministrazioni locali dovranno avviare le Società di regolamentazione dei rifiuti. I sindaci preferirebbero i consorzi Gestione rifiuti: comuni rischiano commissariamento
„La gestione dei rifiuti continua ad essere un problema per i 12 Comuni della provincia che fanno parte dell’Ato Palermo Anzi la situazione peggiora di giorno in giorno. Ieri, infatti, presso la sede della Regione è stato deciso che i Comuni che entro il 30 settembre 2012 non avranno provveduto ad avviare le nuove Società di regolamentazione del servizio di gestione dei rifiuti, come previsto dalle nuova legge, rischiano di essere commissariati.
http://www.teleoccidente.it/wp/archives/28273

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/06/inquinamento-della-costa-nel-carinese.html

Corte dei Conti Isola delle Femmine delibera 174 2008 DEBITI VERSO ATO NON EVIDENZIATA EVASIONE AUMENTO SPROPOSITO ENTRATE MULTE DEFICIT CASSA PATTO STABILITA’

IL COMANDANTE DEI VIGILI URBANI CON IL PROFESSORE DI ISOLA DELLE FEMMINE PRESENTANO IL SISTEMA GRANDE FRATELLO DI ISOLA TUTTO VEDE E TUTTO PUNISCE


Isola delle Femmine, parte il servizio di videosorveglianza
29 giugno 2012 – 14:44 Entro 48 ore sarà operativo il servizio di videosorveglianza attivato dal Comune di Isola delle Femmine. Grazie ad un finanziamento ottenuto attraverso un Pon Sicurezza, sono già state installate 7 telecamere in altrettanti punti strategici del territorio. Obiettivo: reprimere i reati legati all’igiene ambientale ed eventuali atti di vandalismo
TELEOCCIDENTE

Ato Rifiuti Pa 1. Salta bilancio, spiragli per evitari l’emergenza
Chiesta una proroga per la discarica

Salta l’approvazione del bilancio dell’Ato rifiuti Palermo 1, l’ente che gestisce la raccolta della spazzatura nei 12 Comuni compresi tra Balestrate e Isola delle Femmine. Una decisione presa dai sindaci, ASSENTI ISOLA DELLE FEMMINE CARINI BORGETTO TRAPPETO, e che è parsa quasi inevitabile: la riunione convocata questa mattina nella sede dell’Ato di Cinisi ha spostato la sua attenzione immediatamente sulla questione dell’imminente nuovo blocco del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Domani sarà l’ultimo a disposizione dell’Ato per potere svolgere il servizio, dopodichè la ditta Catanzaro che gestisce la discarica di Siculiana, dove conferiscono i 12 Comuni, ha già annunciato che chiuderà i cancelli ai mezzi dell’Ato per l’enorme credito accumulato che ha superato i 500 mila euro. Dal confronto avuto questa mattina con i primi cittadini il commissario liquidatore della società d’ambito, Antonio Geraci, ha strappato l’impegno che i Comuni verseranno entro 7 giorni la loro quota mensile: “Mi metterò in contatto con la ditta Catanzaro – afferma Geraci – per chiedere una proroga di 7 giorni. Spero di riuscirli a convincere perchè altrimenti andremo incontro all’ennesima grave emergenza igienico-ambientale nel territorio”. Geraci quindi sarà chiamato ancora una volta a farsi da portavoce e mediatore, ruolo che oramai sempre più spesso suo malgrado è costretto a ricoprire. Non ci sarà da convincere solo l’azienda che gestisce la discarica ma anche la ditta che fornisce la quasi totalità dei mezzi a nolo per la raccolta dei rifiuti. “Se i sindaci verseranno i soldi – aggiunge il commissario liquidatore – daremo immediatamente i primi acconti in modo da potere evitare l’interruzione del servizio”. Per quanto concerne il rinvio dell’approvazione del bilancio Geraci si aspettava questa decisione: “I sindaci hanno detto che vogliono visionare tutta la documentazione – dice il funzionario – prima di esprimersi in merito”. Strumento finanziario rinviato dunque a data da destinarsi: con ogni probabilità se ne riparlerà dopo l’estate.
( 29 giugno 2012 )
http://www.tv7partinico.it/visualizza.asp?val=3725
Liquami nel mare di Carini, sette nuovi indagati
29 giugno 2012 – 20:17 L’inchiesta si allarga, come i liquami che finiscono in mare. Altre sette persone sono state iscritte nel registro degli indagati della Procura. Il fascicolo è quello sugli scarichi abusivi che hanno inquinato il tratto di costa compreso fra il Villaggio dei pescatori di Carini e il torrente Ciachea.

I nuovi indagati sono l’ex presidente del Consorzio Asi di Palermo, Alessandro Albanese, l’ex commissario straordinario Angelo Antinoro, l’ex sindaco di Carini, Gaetano La Fata, i tecnici e funzionari comunali Giuseppe Marcianò, Vito Basile, Antonino Ruffino e Giuseppe Gullo. Il 21 maggio scorso il procuratore aggiunto Ignazio De Francisci e il sostituto Calogero Ferrara hanno disposto il sequestro d’urgenza di undici scarichi e spedito un avviso di garanzia al sindaco di Carini, Giuseppe Agrusa, al capo ripartizione dei servizi a rete del Comune, Giovanni Randazzo, e all’attuale commissario liquidatore del consorzio dell’aria di sviluppo industriale, Piero Sciortino, insediatosi due mesi fa. Secondo i pubblici ministeri, infatti, per accertare eventuali responsabilità di quanto accaduto bisogna andare indietro nel tempo.

Decine e decine di abitazioni si sono allacciate abusivamente al collettore dell’Asi. L’Arpa, l’agenzia regionale per la protezione ambientale, ha imposto un intervento immediato all’amministrazione comunale che si è attivata per risolvere la questione liquami. Nel frattempo l’inchiesta prosegue. Le ipotesi di reato contestate dalla Procura sono danneggiamento aggravato, emissioni moleste e danneggiamento di bellezze paesaggistiche. Si valuta anche una possibile contestazione del più grave disastro ambientale.
(fonte: livesicilia)

BRILLA L’ASSENZA DEL PROFESSORE DI ISOLA DELLE FEMMINE ALLA ASSEMBLEA DEI SOCI ATO PA 1 CONVOCATA DA GERACI

Ato Rifiuti Pa 1. Salta bilancio, spiragli per evitari l’emergenza
Chiesta una proroga per la discarica

Salta l’approvazione del bilancio dell’Ato rifiuti Palermo 1, l’ente che gestisce la raccolta della spazzatura nei 12 Comuni compresi tra Balestrate e Isola delle Femmine. Una decisione presa dai sindaci, ASSENTI ISOLA DELLE FEMMINE CARINI BORGETTO TRAPPETO, e che è parsa quasi inevitabile: la riunione convocata questa mattina nella sede dell’Ato di Cinisi ha spostato la sua attenzione immediatamente sulla questione dell’imminente nuovo blocco del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Domani sarà l’ultimo a disposizione dell’Ato per potere svolgere il servizio, dopodichè la ditta Catanzaro che gestisce la discarica di Siculiana, dove conferiscono i 12 Comuni, ha già annunciato che chiuderà i cancelli ai mezzi dell’Ato per l’enorme credito accumulato che ha superato i 500 mila euro. Dal confronto avuto questa mattina con i primi cittadini il commissario liquidatore della società d’ambito, Antonio Geraci, ha strappato l’impegno che i Comuni verseranno entro 7 giorni la loro quota mensile: “Mi metterò in contatto con la ditta Catanzaro – afferma Geraci – per chiedere una proroga di 7 giorni. Spero di riuscirli a convincere perchè altrimenti andremo incontro all’ennesima grave emergenza igienico-ambientale nel territorio”. Geraci quindi sarà chiamato ancora una volta a farsi da portavoce e mediatore, ruolo che oramai sempre più spesso suo malgrado è costretto a ricoprire. Non ci sarà da convincere solo l’azienda che gestisce la discarica ma anche la ditta che fornisce la quasi totalità dei mezzi a nolo per la raccolta dei rifiuti. “Se i sindaci verseranno i soldi – aggiunge il commissario liquidatore – daremo immediatamente i primi acconti in modo da potere evitare l’interruzione del servizio”. Per quanto concerne il rinvio dell’approvazione del bilancio Geraci si aspettava questa decisione: “I sindaci hanno detto che vogliono visionare tutta la documentazione – dice il funzionario – prima di esprimersi in merito”. Strumento finanziario rinviato dunque a data da destinarsi: con ogni probabilità se ne riparlerà dopo l’estate.
( 29 giugno 2012 )
http://www.tv7partinico.it/visualizza.asp?val=3725

Liquami nel mare di Carini, sette nuovi indagati
29 giugno 2012 – 20:17 L’inchiesta si allarga, come i liquami che finiscono in mare. Altre sette persone sono state iscritte nel registro degli indagati della Procura. Il fascicolo è quello sugli scarichi abusivi che hanno inquinato il tratto di costa compreso fra il Villaggio dei pescatori di Carini e il torrente Ciachea.

I nuovi indagati sono l’ex presidente del Consorzio Asi di Palermo, Alessandro Albanese, l’ex commissario straordinario Angelo Antinoro, l’ex sindaco di Carini, Gaetano La Fata, i tecnici e funzionari comunali Giuseppe Marcianò, Vito Basile, Antonino Ruffino e Giuseppe Gullo. Il 21 maggio scorso il procuratore aggiunto Ignazio De Francisci e il sostituto Calogero Ferrara hanno disposto il sequestro d’urgenza di undici scarichi e spedito un avviso di garanzia al sindaco di Carini, Giuseppe Agrusa, al capo ripartizione dei servizi a rete del Comune, Giovanni Randazzo, e all’attuale commissario liquidatore del consorzio dell’aria di sviluppo industriale, Piero Sciortino, insediatosi due mesi fa. Secondo i pubblici ministeri, infatti, per accertare eventuali responsabilità di quanto accaduto bisogna andare indietro nel tempo.

Decine e decine di abitazioni si sono allacciate abusivamente al collettore dell’Asi. L’Arpa, l’agenzia regionale per la protezione ambientale, ha imposto un intervento immediato all’amministrazione comunale che si è attivata per risolvere la questione liquami. Nel frattempo l’inchiesta prosegue. Le ipotesi di reato contestate dalla Procura sono danneggiamento aggravato, emissioni moleste e danneggiamento di bellezze paesaggistiche. Si valuta anche una possibile contestazione del più grave disastro ambientale.
(fonte: livesicilia)

Ato Rifiuti Palermo 1. Dal 1 luglio si rischia l’ennesima emergenza igenico-sanitaria

26 giugno 2012 – 14:15 Si avvicina la scadenza dell’intervento sostitutivo della Regione e l’Ato Rifiuti Palermo 1 già trema; il servizio di raccolta sarà assicurato ancora per 4 giorni, fino a sabato 30 giugno, data di scadenza appunto del provvedimento emesso dal governo dell’Isola che ha garantito negli ultimi due mesi le attività della servizi comunali integrati. Già questa mattina nella sede partinicese della società sono arrivati via fax le comunicazioni di interruzione dell’erogazione di prestazioni sia da parte dell’Agest, la ditta che fornisce i mezzi a nolo sia dalla Catanzaro Costruzioni che gestisce la discarica di Siculiana. Insomma da Balestrate ad Isola delle Femmine ci prepariamo all’ennesima emergenza rifiuti…
Gestione rifiuti: comuni rischiano commissariamento

Emergenza rifiuti in provincia: Comuni a rischio commissario?
I conti dell’Ato Palermo 1 sono in rosso da mesi. Entro il 30 settembre le amministrazioni locali dovranno avviare le Società di regolamentazione dei rifiuti. I sindaci preferirebbero i consorzi
Gestione rifiuti: comuni rischiano commissariamento
„La gestione dei rifiuti continua ad essere un problema per i 12 Comuni della provincia che fanno parte dell’Ato Palermo Anzi la situazione peggiora di giorno in giorno. Ieri, infatti, presso la sede della Regione è stato deciso che i Comuni che entro il 30 settembre 2012 non avranno provveduto ad avviare le nuove Società di regolamentazione del servizio di gestione dei rifiuti, come previsto dalle nuova legge, rischiano di essere commissariati.

http://www.teleoccidente.it/wp/archives/28273

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/06/inquinamento-della-costa-nel-carinese.html