RELAZIONE PREFETTIZIA DELLACOMMISSIONE DI ACCESSO AGLI ATTI AL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE E DECRETOPRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

RELAZIONE PREFETTIZIA DELLACOMMISSIONE DI ACCESSO AGLI ATTI AL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE E DECRETOPRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE  (PDF)

 

 

 

IL
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
  Considerato che nel comune di Isola delle Femmine (Palermo)  gli organi   elettivi   sono   stati   rinnovati   nelle consultazioni amministrative del 6 e 7 giugno 2009;
  Considerato che dall’esito di approfonditi accertamenti sono emersi collegamenti diretti ed indiretti tra componenti del  consesso  e  la criminalita’ organizzata locale;
  Ritenuto che la permeabilita’ dell’ente ai condizionamenti 
esterni della criminalita’  organizzata  arreca  grave 
pregiudizio  per  gli interessi della collettivita’ e determina
lo svilimento e la  perdita di credibilita’ dell’istituzione locale;
  Ritenuto che, al fine di porre rimedio  alla  situazione 
di  grave inquinamento e deterioramento dell’amministrazione comunale di  Isola delle Femmine, si rende necessario far luogo  allo  scioglimento  del consiglio comunale e disporre il  conseguente commissariamento,  per rimuovere tempestivamente gli effetti pregiudizievoli per l’interesse pubblico ed assicurare il risanamento dell’ente locale;
  Visto l’art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
  Vista la proposta del Ministro dell’interno, la  cui  relazione  e’ allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella riunione del 9 novembre 2012 alla quale e’ stato debitamente invitato il Presidente della Regione Siciliana;
                              Decreta:
                              
Art. 1 
  Il consiglio comunale di Isola delle Femmine (Palermo)  e'  sciolto per la durata di diciotto mesi.                         
Art. 2
  La gestione  del  comune  di  Isola  delle  Femmine 
(Palermo),  e 
affidata alla commissione straordinaria composta da:
    dott. Vincenzo Covato – viceprefetto a riposo;
    dott.ssa Matilde Mule’ – viceprefetto aggiunto;
     dott. Guglielmo Trovato – dirigente di II fascia.            
Art. 3 
 
  La commissione straordinaria per la  gestione  dell'ente  esercita, fino all'insediamento degli organi ordinari  a  norma  di  legge,  le attribuzioni spettanti al  consiglio  comunale,  alla  giunta  ed  al sindaco nonche' ogni altro potere ed incarico connesso alle  medesime cariche. 
    Dato a Roma, addi' 12 novembre 2012 
 
                             NAPOLITANO 
 
 
                                Monti, Presidente del  Consiglio  dei
                                Ministri 
                                Cancellieri, Ministro dell'interno 
 
Registrato alla Corte dei conti il 16 novembre 2012 
Registro n. 7, interno foglio n. 185 

http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2012-11-29&task=dettaglio&numgu=279&redaz=12A12433&tmstp=1354221071377


ERA IL 26 APRILE DI QUESTO ANNO  QUANDO LUI DICHIARA 

CHE…


 

3) Sono disposta a vendere una delle mie ville per disporre dei fondi necessari a impedire il successo delle liste avversarie da quella di Portobello (scarica in pdf) 

5) SCIOLTO
PER INFILTRAZIONI MAFIOSE IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
 
(scarica in pdf) 

6) “S” maggio 2012 L’ISPEZIONE A ISOLA DELLE FEMMINE ecco LE CARTE DELLO SCONTRO (scarica in pdf) 

  
Annunci

VISTO COME ABBIAMO ROVINATO IL PAESE CI DIMETTIAMO PRIMA CHE LA BARCA AFFONDI!

LE PALLE RACCONTATE NEL PROGRAMMA ELETTORALE SOTTO LO SLOGAN
“L’IMPEGNO CONTINUA” 

NULLA DI NULLA SOLO CEMENTO CEMENTO MUNNEZZA MUNNEZZA 

NULLA DI NULLA SOLO CEMENTO CEMENTO MUNNEZZA MUNNEZZA 

NULLA DI NULLA SOLO CEMENTO CEMENTO MUNNEZZA MUNNEZZA 

CHE PALLA: RIFIUTI DIFFERENZIATA IL PROFESSORE DICEVA 
LA PORTO AL 50% 

ELEZIONI 2004  CON LO SLOGAN 
“NEL SEGNO DELLA CONTINUITA'”

I MOSCHETTIERI DEL 2009  RESPONSABILI DEL DISASTRO ECONOMICO SOCIALE 
ED AMBIENTALE 
DI ISOLA DELLE FEMMINE 

ELEZIONI 2004  CON LO SLOGAN
“NEL SEGNO DELLA CONTINUITA'” 

SE SARO’ ELETTO FARO’ L’ASSESSORE  E vedete cosa vi combino vi riempirò Isola di munnezza

NON ABBIAMO LASCIATO NESSUN ANGOLO DI PAESE SCOPERTO DI MUNNEZZA
CE LA SIAMO MESSI PERSINO SOTTO IL MUNICIPIO 

ABBIAMO RIDOTTO UN COMUNE A PEZZI

LA COMMISSIONE ACCESSO ATTI GOVERNATIVA AL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 

ABBIAMO FATTO TROVARE DEI BEI MUCCHI DI MUNNEZZA ALLA COMMISSIONE 


CI DIMETTIAMO  PRIMA
CHE LA BARCA AFFONDI! VISTO COME ABBIAMO ROVINATO IL PAESE

Uno dei tanti  PERCHE’ ALLE COSTRETTE DIMISSIONI DELLA GIUNTA
DEL PROFESSORE

ABBANDONIAMO LA BARCA    CON LA SICUREZZA DI LASCIARVI IN UN MARE DI
MUNNEZZA.

I CITTADINI DEVONO SAPERE CHE NEGLI ULTIMI 1000 MILLE GIORNI
DELLA NOSTRA AMMINISTRAZIONE BEN 673 
SEICENTOSETTANTATRE
   PAESE E’ STATO LETTERALMENTE RICOPERTO IN
OGNI SUO SPAZIO DI MUNNEZZA DI OGNI GENERE DALL’AMIANTO AI RESTI DI CIBO ALLE
CASSETTE DI FRUTTA AVARIATA RIFIUTI DEL LABORATORIO DI ANALISI  SCATOLETTE ALIMENTARI SCADUTE    MATERIALE DI RISULTA DELL’EDILIZIA CARTONE
VERNICI VETRO……….. PER NON PARLARE DELLA FAMOSA TESTA DI CAVALLO

NEGLI ULTIMI  MILLE
GIORNI
DI NOSTRA AMMINISTRAZIONE DALLE MONTAGNE DI RIFIUTI SPARSE IN TUTTO IL
PAESE SI SONO SVILUPPATI BEN  
76 INCENDI.
LE DIOSSINE DEGLI INCENDI DEI RIFIUTI SONO RIUSCITE
BENISSIMO AD UNIRSI A QUELLE PROVENIENTI DALLA ITALCEMENTI E MISCELLARSI CON BENEZENE CROMO ESAVALENTE PM10 POLVERI SOTTILI ZOLFO …….
CI DIMETTIAMO  PRIMA
CHE LA BARCA AFFONDI! VISTO COME ABBIAMO ROVINATO IL PAESE

2004 SE SAREMO ELETTI SARA’ NEL SEGNO DELLA CONTINUITA’

2009 SE SAREMO ELETTI E’ NEL SEGNO DELLA CONTINUITA’

2012 PECCATO ! PECCATO! PECCATO!   

Oggi ci
dimettiamo per avere concluso la nostra missione:
PORTARE ALLA BANCAROTTA IL VOSTRO PAESE ISOLA DELLE FEMMINE
SIAMO RIUSCITI A RIDURRE IL VOSTRO PAESE LA PERIFERIA “ZEN”
DI PALERMO

SIAMO RIUSCITI A FAR DEISTERE QUEI POCHI MALCAPITATI TURISTI
A LASCIARE ANTICIPATAMENTE I NOSTRI ALBERGHI E QUINDI IL NOSTRO PAESE

SIAMO RIUSCITI NEGLI ANNI A FAR PASSEGGIARE I POCHI
MALCAPITATI TURISTI A PASSEGGIARE FRA CUMULI DI MUNNEZZA
PER  IL NOSTRO  SENSO DI RESPONSABILITA’  CHE CI  CONTRADDISTINGUE  COMUNICHIAMO AI   cittadini CHE 
interrompIAMO  questo NOSTRO  impegno portato avanti  con grande passione per il bene di poche e
selezionate persone
.
SI! SI! SI!SI SI! 

OGGI SIAMO COSTRETTI A DIMETTERCI PRIMA
CHE VOI CITTADINI VI RENDIATE CONTO DELLE GROSSE PALLE CHE VI ABBIAMO
RACCONTATO NEL PROGRAMMA ELETTORALE DEL 2009:

  • PER ESEMPIO PORTARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA AL 50%
  • OPPURE LA PALLA  DELLE
    PISTE CICLABILI
  • OPPURE IL POTENZIAMENTO E LA MIGLIORIA DELL’ARREDO URBANO
  • OPPURE LA GROSSA PALLA CHE VI ABBIAMO FATTO BERE CITTADINI
    DI ISOLA DELLE FEMMINE. L’AREA PEDONALE E LA VALORIZZAZIONE DELLA ZONA TORRE IN
    TERRA

SU UN PUNTO DOBBIAMO CHIEDERVI SCUSA PER NON AVERLO
REALIZZATO:

-REALIZZAZIONE DI VARCHI LIBERI PER LA FRUIZIONE DELLA
SPIAGGIA LA PREVISTA VIA DI COLLEGAMENTO DELLA VIA 

MARTIN LUTHER KING  A VIALE DEI SARACENI. NON
VOLEVAMO DISTURBARE I SONNI TRANQUILLI DEI RESIDENTI DI VIA MARTIN LUTHER KING
A  nulla è valsa la
resistenza che abbiamo opposto al lavoro 
della COMMISSIONE GOVERNATIVA di accesso agli atti insediatasi al Comune
di Isola delle Femmine, VOLUTA AUSPICATA E DESIDERATA DA PARTE DELLA STRAGRANDE
MAGGIORANZA DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE.
NOI TUTTI AD INIZIARE DAL SOTTOSCRITTO  PROFESSOR Gaspare, Napo, Ale, Giovanni, Salvo Alberto
Zii Nipoti Cognati Generi Futuri Generi Sorelle Fratelli Cugini  ci siamo asserragliati nel “fortino” di Via
Colombo per difenderci dall’assalto di cittadini inferociti che ritenevano NOI
responsabili dei  rifiuti che ormai
ricoprivano da mesi  le strade e le
piazze di Isola.

Per anni mesi settimane giorni  abbiamo subito l’onta del discredito perché
alcuni   dei nostri  amici parenti e collettori di voti omettevano di
pagare la tassa della munnezza. E pensare che al nostro amico e collega Napo
siamo riusciti a fargli pagare per META’ la tassa della munnezza  della palestra affidata  in gestione dal “parente” Sindaco (rep n
811/2003) alla moglie Lucido Maria Stella!
Grandioso è stato l’impegno con la ITALCEMENTI, nell’anno
2008 grazie alla collaborazione della PRESIDENTESSA della Commissione Ambiente
Consiliare, MA SOPRATTUTTO DELL’INTERO GRUPPO prima “Isola per Tutti” e poi “Progetto
Cementificazione ed Inquinamento”  
Siamo riusciti grazie all’assenza  delle associazioni  ambientaliste a far ottenere    alla ITALCEMENTI l’Autorizzazione Integrata
Ambientale della Regione Sicilia.
Alla Italcementi abbiamo permesso di tutto e di più nell’ASSENZA di  autorizzazioni, nello
sforamento della massa delle emissioni, nella emissioni di ogni tipo di
inquinante tipo CROMO ESAVALENTE VI.benzene diossina in quantità persino
spropositata, pm10 polveri fini sottili ultrassottili insomma di quella roba
che riesce a penetrare facilmente nel tessuto umano. 

Abbiamo concesso che la
ITALCEMENTI anzitempo bruciasse in notevoli quantità 800 TONNELLATE  i rifiuti di refrattari, gessi chimici ……..
Alla Italcementi abbiamo permesso per anni  di non ottemperare alla direttiva Europea che
imponeva l’AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE entro il 30 ottobre 2007
.
Alla Italcementi, IO  SINDACO ed il mio gruppo
politico, abbiamo permesso  di non
rispettare le prescrizioni imposte dall’Autorizzazione Integrata Ambientale il
quale prevedeva l’adozione delle migliori tecnologie per tutte le aziende che inquinano.
Sin dal luglio 2010 NOI alla Italcementi  permettiamo l’attività produttiva anche in
assenza dell’A.I.A. in quanto decaduta per mancato rispetto delle prescrizioni.
Insomma Gaspare Sindaco e TUTTI TUTTI NOI del
gruppo politico “Progetto Isola” siamo riusciti a creare anzitempo la nostra
piccola TARANTO.
NATURALMENTE TUTTO QUESTO GRAZIE ANCHE ALLA DISPONIBILITA’
DELLA ITALCEMENTI PER QUANTO RIGUARDA EVENTUALI ATTREZZATURE SCOLASTICHE O
PARTECIPAZIONI A SAGRE PAESANE…….
Nessuna riconoscenza per i nostri sforzi ad
implementare  l’immagine di Isola delle
Femmine e le sue strutture ludico ricettive. Vedasi le nostre frequentazioni
estive al MOMA BEACH ora FREE BEACH o le nostre incursioni alla discoteca MOMA
GLAMOUR (APERTA ANCHE IN ASSENZA DEL PAI)

Ah! Quanti sacrifici mal ripagati!
Nessuna riconoscenza per noi che siamo riusciti con impegno
e fatica a rendere Isola delle Femmine una perfetta periferia della peggiore
Palermo fatta di delinquenza di droga e………
Nessuna riconoscenza per NOI che molto ci siamo prodigati a
far CEMENTIFICARE, grazie al sacrificio economico di alcuni nostri amici, le poche aree
libere esistenti a Isola, comportando un sacrificio di moltissimi cittadini che
hanno dovuto fare a meno di aree pubbliche a loro destinate (aree verdi,
servizi pubblici e sociali…..).
Tutto questo ed altro volevamo riferire al Prefetto
nell’incontro di Giovedì.
Purtroppo  siamo stati
ricevuti dal Viceprefetto!!!!
Un messaggio chiaro nemmeno Lui ha voluto parlarci, anzi il
messaggio che ci è stato inviato:

DIMETTETIVI PRIMA CHE LA BARCA AFFONDI!
OGGI A MALINCUORE CI SIAMO DECISI A SEGUIRE IL CONSIGLIO
DATOCI:
CI  SIAMO
DIMESSI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
PROGETTO FIATO SUL COLLO
ASSOCIAZIONE AGENDA ROSSA DI ISOLA DELLE FEMMINE

Licenza Edilizia in Sanatoria 20 Prefabbricati Nord

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
PROVINCIA DI PALERMO
UFFICIO TECNICO – III SETTORE
SANATORIE ABUSIVISMO E CONTROLLO DEL TERRITORIO
AUTORIZZAZIONE EDILIZIA IN SANATORIA
AI SENSI DELL’ART. 13 LEGGE 47/85 N 20
IL RESPONSABILE DEL III SETTORE
VISTA l’istanza del 06/11/2006 protocollo n 13321, presentata dal sig. Vittoriano Correra, nella qualità di amministratore unico della Prefabbricati Nord SRL, con sede legale in Rende di Cosenza e sede amministrativa in Isola delle Femmine, Via Dell’Agricoltura n. 8, con la quale chiede la concessione edilizia in sanatoria ai sensi dell’art. 13 della L. 47/85 per le opere abusivamente realizzate durante i lavori autorizzati con C.E. n. 14 del 24 maggio 2006, nel complesso industriale artigianale, sul lotto identificato al N.C.T. al foglio n. 3, particelle n. 33 – 34 – 38 – 56 – 58 e 180, complessivamente esteso mq. 20.062,55 per cui è stata autorizzata la variante urbanistica al P.R.G. di una porzione da zona territoriale omogenea da Z.T.O. “E” a zona “D”;
Visto il verbale di assemblea ordinaria del 30 aprile 2007 trasmesso con nota del 18/09/2009 prot. 14357, nel quale vengono accettate le dimissioni dell’amministratore Vittoriano Correra e viene nominato nuovo amministratore il sig. Panebianco Saverio nato a Sciacca (Ag) il 02/12/1932 già residente in Isola delle Femmine via Marconi, 2 codice fiscale PNB SVR 32T02I533Q;
Accertato che l’istante ha titolo per richiedere la variante di cui all’istanza del 05/12/2001 protocollo n. 15165, in quanto risulta che il sig. Correra Vittoriano, nato a Monreale il 23/03/1951, codice fiscale CRRVTR51C23F377Q, nella qualità di amministratore unico della società PREFABBRICATI NORD S.R.L., con sede in Rende (CS) Complesso Metropolis, codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Cosenza 02259050785, ha titolo per richiedere la concessione edilizia in quanto risulta avere titolo giusto atto di compravendita stipulato il 15/12/2004, rep. n. 43203 – raccolta n. 19927 presso il Dott. Maria Bonomo, Notaio in Palermo, con studio in via Torrearsa n. 24, registrato in Palermo il 15/12/2004 al n. 5440-IT;
ACCERTATO che le opere realizzate consistono nel:
· nella realizzazione del restyling dei prospetti in maniera difforme da quanto indicato negli elaborati di cui alla C.E. n. 14/2006;
· nella realizzazione della distribuzione interna del piano 1° in maniera da quanto indicato negli elaborati di cui alla C.E. n. 14/2006;
· nella realizzazione della copertura prevista a 2° piano in maniera difforme da quanto indicato negli elaborati di cui alla C.E. n. 14/2006;
Visti gli elaborati grafici del 01/12/2006-protocollo n. 14551, redatti dall’architetto Rocco Aluzzo, iscritto all’Ordine degli architetti della Provincia di Palermo al n. 3827 e per i quali la C.E.C. nella seduta del 24/01/2007 verbale n. 2 ha espresso parere favorevole a condizione che “la ditta produca una perizia giurata … attestante l’esatta misurazione effettuata con rilievo della distanza dalla battigia …”;
VISTA la perizia giurata in data 08/03/2007 con. 1044, dall’arch. Rocco Aluzzo iscritto all’Ordine degli Architetti della Provincia di Palermo al n. 288, giurata al Tribunale di Palermo;
VISTO il bollettino di pagamento di € 516,00 n. per oblazione ai sensi dell’art. 13 della L. 47/85 VCY 0127 del 03/09/2009; verificare se esiste una comunicazione di demolizione di alcune opere;
VISTO il parere favorevole espresso dal Responsabile d’Igiene Pubblica del D.S.B. di Carini protocollo n. 65/IP del 11/09/2009 introitato a protocollo di questo comune in data 15/09/2009 prot. 14226;
VISTI il parere di compatibilità paesaggistica espresso dalla Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Palermo in data 05/06/2008 prot. 4216/P introitato al nostro protocollo n. 7839 del 16/06/2008;
CONSIDERATO che non sono state effettuate opere strutturali per le quali è necessario il rilascio dl prescritto parere da parte del Genio Civile di Palermo, così come dichiarato dal progettista arch. Rocco Aluzzo con nota prot. 14357 del 18/09/2009;
VISTI gli strumenti urbanistici vigenti, nonché le norme che ne regolano l’attuazione ed il vigente regolamento edilizio;
VISTE le vigenti disposizioni che disciplinano il pagamento del contributo per oneri di urbanizzazione e costo di costruzione e la loro esenzione e riduzione;
VISTE la L.17/8/1942 n.1150 modificata ed integrata dalla L.6/8/1967 n.765, la L.28/1/1977 n.10, e la L. 28/2/1985 n.47 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTE le leggi 47/85, 724/94 e successive modifiche ed integrazioni e L.R. 37/85 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTO il comma 1 dell’art. 39 della L. 724/94 con le modifiche introdotte dall’art. 2 comma 37 lett. B della L. 662/96 e riscontrato che nulla osta al rilascio della concessione edilizia in sanatoria;
VISTA la Legge Regionale 4 del 16/04/2003;

R I L A S C I A

Al sig. Panebianco Saverio, nato a Sciacca (Ag) il 02/12/1932 già residente in Isola delle Femmine via Marconi, 2 codice fiscale PNB SVR 32T02I533Q nella qualità di amministratore unico della società PREFABBRICATI NORD S.R.L., con sede in Rende (CS) Complesso Metropolis, codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Cosenza 02259050785, l’autorizzazione edilizia in sanatoria ai sensi dell’art. 13 della L. 47/85 per avere realizzato il restyling dei prospetti in maniera difforme da quanto indicato negli elaborati di cui alla C.E. n. 14/2006 e per avere realizzato la distribuzione interna del piano 1° in maniera da quanto indicato negli elaborati di cui alla C.E. n. 14/2006, nel complesso industriale artigianale, sul lotto identificato al N.C.T. al foglio n. 3, particelle n. 33 – 34 – 38 – 56 – 58 e 180, complessivamente esteso mq. 20.062,55 per cui è stata autorizzata la variante urbanistica al P.R.G. di una porzione da zona territoriale omogenea da Z.T.O. “E” a zona “D”, il tutto come riportato negli elaborati grafici che allegati alla presente, ne fanno parte integrante e sostanziale.
La presente autorizzazione edilizia in sanatoria viene rilasciata fatti salvi i diritti dei terzi.
Isola delle Femmine 22 settembre 2009
Il Responsabile del III Settore
Arch. Sandro D’Arpa


Isola delle Femmine 22 ottobre 2007 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


*ALGA TOSSICA A Isola delle Femmine
*2010 Isola Delle Femmine Risultato ostreopsis spp cellule/litro 21.480 nel 2006 tra le 8/10.000 spp cellule/litro
*ARPA Sicilia Dati Rilevamento
*ALGA ROSSA L’Arpa dice…luglio 2006
*Isola Pulita: L’alga Tossica L’Italcementi e gli Scarichi a Mare
*ALGA ROSSA Denunce e interrogazione Isola Pulita Luglio/2006
*ALGA ROSSA S.O.S. Ambiente
*CONTRO la Ostropsis ovata
*A Proposito di alghe si dice che….
*Costituito il Comitato Cittadino Isola Pulita

Guerra di mafia fra le cosche di Palermo
Arrestate 16 persone. Azzerato il mandamento
di Partinico e Borsetto

In due anni e mezzo la guerra fra le cosche mafiose del palermitano ha provocato sei vittime e alcuni feriti, fra cui un boss. Una faida sanguinosa per il controllo del territorio in una vasta area a cavallo tra le province di Palermo e Trapani: da un lato le cosche guidate dal boss Lo Piccolo, che tentavano di espandersi verso il trapanese, dall’altro il clan del latitante Matteo Messina Denaro. I carabinieri del Gruppo di Monreale sono riusciti a fare luce su questi delitti e sui retroscena dello scontro; dall’indagine emergono anche collegamenti tra le famiglie palermitane e quelle degli Stati Uniti.

L’inchiesta, denominata “Carthago”, è sfociata in 16 ordini di custodia richiesti dalla Dda di Palermo, decapitando di fatto i vertici delle cosche di Borgetto e Partinico, due paesi della palermitano, definiti dagli stessi indagati nelle intercettazioni, il “far west della mafia”. Alcuni indagati, per mettersi al riparo da possibili vendette, avrebbero trovato riparo negli Usa. Per essere sicuri che i loro piani di morte andassero a buon fine, gli uomini del clan di Partinico si esercitavano a sparare sui cani randagi nelle campagne di Borgetto. In un caso i carabinieri all’ascolto delle microspie installate sulle auto di tre “picciotti”, arrestati stamani, registrarono i piani per assassinare un rivale e i colpi esplosi contro gli animali. La Lav ha annunciato che si costituirà parte civile contro gli autori di questi “delitti”.

Gli investigatori in due anni di indagini sono riusciti a disegnare i nuovi equilibri mafiosi del palermitano. Il capo della procura di Palermo, Francesco Messineo, spiega:”Il territorio di Partinico è inquinato da un’alta densità di presenza mafiosa. Per questo l’operazione è molto importante”. La “guerra di mafia”, dalle indagini, sembrava essersi conclusa a favore della fazione capeggiata da Salvatore Corrao e Nicolà Salto, entrambi raggiunti da provvedimento cautelare. I carabinieri hanno registrato che il denaro necessario per il sostentamento dei detenuti ed il mantenimento dei familiari dei mafiosi, cominciava ad essere assicurato dalle attività illecite, che erano appannaggio esclusivo della gestione “vincente”.

Una circostanza confermata anche da un foglietto con la lista degli imprenditori che pagavano il “pizzo” sequestrato alcuni mesi fa dai carabinieri ad Antonio Salto, figlio minore del boss di Borgetto, fermato a un posto di blocco con 70 mila euro in contanti.
http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronacaregionale/41437/guerra-mafia-cosche-palermo-arrestate-persone-azzerato-mandamento-partinico-borgetto.htm

L´ipermercato e la mafia: condanne a raffica

Otto anni e mezzo all´ex sindaco di Villabate, sette all´imprenditore Marussig

di Alessandra Ziniti

Il centro commerciale non si è mai fatto, ma per il patto di ferro che politici, imprenditori e professionisti avevano stretto con i mafiosi di Villabate per la realizzazione di un grande ipermercato che avrebbe portato affari, posti di lavoro e potere, il conto pagato è stato caro.

Sono condanne per quasi mezzo secolo di carcere quelle che i giudici della quinta sezione del Tribunale, presieduta da Patrizia Spina, hanno inflitto ieri pomeriggio condannando tutti e sette gli imputati del processo, così come avevano chiesto i pm Nino Di Matteo e Lia Sava. Un processo nato dalle dichiarazioni di Francesco Campanella, esponente politico, consulente ma anche affiliato alla “famiglia” mafiosa di Villabate che, dopo il suo arresto, ha deciso di collaborare raccontando anche il viaggio di Bernardo Provenzano a Marsiglia per un intervento chirurgico.

La pena più alta è stata inflitta a Giovanni La Mantia, considerato un mafioso di Ciaculli ma molto vicino anche alle “famiglie” di Villabate, che ha avuto dieci anni con l´accusa di associazione mafiosa. Condanna pesante, otto anni e sei mesi, per concorso esterno all´ex sindaco di Villabate Lorenzo Carandino, mentre gli architetti Antonio Borsellino e Rocco Aluzzo hanno avuto rispettivamente sette e otto anni di carcere, entrambi per concorso esterno in associazione mafiosa. Condanna a sette anni per l´imprenditore romano Paolo Pierfrancesco Marussig, titolare della società Asset Development e imputato di corruzione aggravata dall´aver favorito Cosa nostra.

Quattro anni li ha avuti Giuseppe Daghino, anche lui socio della Asset, accusato di corruzione semplice; quattro anni e mezzo sono stati inflitti all´ex sindaco di Catania Angelo Francesco Lo Presti, imputato di riciclaggio per aver girato attraverso una sua società all´estero la prima tranche della somma che la Asset aveva pagato per oliare i meccanismi dell´approvazione del piano commerciale da parte degli organismi amministrativi. I giudici del Tribunale hanno accolto l´impianto accusatorio secondo il quale l´imprenditore romano Marussig

Villabate: la corruzione non paga

di Silvia Cordella – 20 gennaio 2009
Nel processo per il Centro Commerciale di Villabate, il giudice ha emesso mezzo secolo di condanne. Colpiti anche i dirigenti della “Asset Development” di Roma in affari con la famiglia mafiosa dei Mandalà: 7 anni per corruzione aggravata a Marussig

Sette condanne e un punto a favore della procura di Palermo è il risultato della sentenza che il presidente della quinta sezione penale del Tribunale di Palermo Patrizia Spina ha emesso ieri nei confronti degli imputati del processo sul Centro Commerciale di Villabate. Mezza giornata di camera di consiglio è bastata ai giudici per riconoscere e sottoscrivere quasi in toto le pene che i pubblici ministeri Nino Di Matteo e Lia Sava avevano chiesto nella loro requisitoria. Dieci anni per associazione mafiosa sono stati inflitti a Giovanni La Mantia, uomo d’onore della famiglia di Ciaculli, soggetto di collegamento tra il boss Nicola Mandalà e il mandamento di Brancaccio. Otto anni e 6 mesi per concorso esterno in associazione all’ex sindaco Ds Lorenzo Carandino. Rocco Aluzzo e Antonio Borsellino, sono stati condannati rispettivamente a otto e sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa, mentre al presidente della Asset Development di Roma Pierfrancesco Paolo Marussig la Corte ha inflitto sette anni per corruzione aggravata.
Infine il contabile della società romana Giuseppe Daghino (all’epoca consulente dell’amministrazione Veltroni sulle cartolarizzazioni immobiliari) è stato condannato a quattro anni per corruzione semplice e l’ex sindaco di Catania Angelo Lo Presti a quattro anni e mezzo per riciclaggio. Quest’ultimo era accusato di aver fatto passare, attraverso il conto di una sua società con sede a Malta, 25 mila euro come prima tranche di una tangente di 150 mila euro destinata a oliare la “macchina burocratica” del comune di Villabate, in cambio dell’approvazione del piano commerciale sponsorizzato dalla mafia.
Un affare che avrebbe fatto ottenere al clan il 30 per cento delle ditte incaricate nell’esecuzione dei lavori e nella gestione dei negozi dell’ipermercato, imponendo il 20 per cento dei dipendenti da assumere.
Una condizione irrinunciabile che faceva parte di quel patto che, secondo il pm dell’accusa Nino Di Matteo, Marussig, in veste di presidente della Asset, aveva stretto con la famiglia mafiosa di Villabate, che prevedeva la restituzione di un duplice intervento del clan: convincere 130 proprietari terrieri a vendere i loro appezzamenti di terra per poterli così destinare a uso commerciale e trovare referenti in seno all’amministrazione pubblica per garantirne l’approvazione definitiva.
Trattative queste che l’azienda ha portato avanti in Sicilia tramite l’architetto Rocco Aluzzo, soggetto incaricato per la mediazione e l’acquisizione di tutte le aree necessarie, coadiuvato dall’architetto Borsellino vicino per legami politici pregressi a Nino Mandalà, ex presidente del club Forza Italia ed ex socio dell’attuale Presidente del Senato Renato Schifani. Proprio Mandalà era il vero dominus dell’iniziativa commerciale. L’aveva sponsorizzata già nel ’97 quando a rivestire la carica di Sindaco c’era Giuseppe Navetta. La cosa però non era andata in porto per via di una modifica (Mandalà voleva un inceneritore di rifiuti) che rendeva il Piano Regolatore inaccettabile. Nel frattempo il boss veniva arrestato e il comune di Villabate sciolto per infiltrazione mafiosa. Quando il capomafia era uscito di prigione, il Piano Commerciale era già in fase di progettazione con i primi accordi siglati fra il figlio Nicola e i due architetti. Il fiuto per gli affari e l’esperienza nell’ambiente politico aveva portato Mandalà Senior a dedicarsi nuovamente al progetto, che nelle mani del figlio aveva perso vigore.
Oltre alla partecipazione diretta degli utili sui subappalti che ne sarebbero derivati, la portata dell’investimento conteneva in sé anche una evidente prova di forza e riaffermazione sul territorio da parte di quella frangia criminale che in quegli anni “era giunta all’apice” arrivando a proteggere la latitanza di Provenzano e organizzando il suo viaggio di cura nelle cliniche marsigliesi. Un espatrio che Zio Binu aveva affrontato con una carta d’identità falsificata da Francesco Campanella, vero “braccio” amministrativo ed economico di Nino Mandalà all’interno del Comune.

Proprio lui è l’uomo che più di ogni altro si era impegnato per risolvere ogni difficoltà burocratica durante il lungo iter di approvazione del nuovo Auchan: dalle modifiche sul piano regolatore, alla certificazione Anas per lo svincolo autostradale, fino alle tangenti destinate agli amministratori comunali, per giungere infine alla risoluzione dell’ultimo ostacolo: l’okay finale dell’ufficio urbanistico della Regione. Un ostacolo che si sarebbe dovuto superare con la “buona parola” del suo amico, ex Presidente della Regione, Totò Cuffaro, il quale però non mantenne fede, secondo lo stesso Campanella, alla sua promessa di aiuto. Ciò non per una opinione negativa sul progetto ma per la mancata prospettazione di una parcella adeguata garantitagli invece dai sostenitori dell’iniziativa antagonista che sarebbe dovuta sorgere a Roccella, sotto ispirazione del capomafia Giuseppe Guttadauro. Una storia che si riallaccia ai processi celebrati per mafia a carico del Senatore Cuffaro sulle “talpe” e a quello a carico del suo delfino politico Mimmo Miceli, entrambi condannati in primo grado, per favoreggiamento aggravato e concorso esterno in associazione mafiosa, per i loro rapporti con il capomandamento di Brancaccio.
Sotto l’ombrello mafioso che, per convergenti interessi, si sono uniti in affari imprenditori collusi, funzionari corrotti e criminali mafiosi è inoltre emersa una prova documentale che raramente gli inquirenti hanno la fortuna di trovare. Si tratta – ha ricordato Di Matteo – di un quadro riassuntivo degli accordi contrattuali tra la Asset e la mafia dei Mandalà, rinvenuto nel computer sequestrato all’arch. Aluzzo. «Avvertendo la potenza economica imprenditoriale e “politica” di Asset Development – ha sottolineato il pm – la famiglia mafiosa ha preteso e ottenuto la ufficializzazione della propria legittimazione con la previsione dei rapporti contrattuali, da prima in capo a Mario Cusimano (membro della cosca, oggi collaboratore di giustizia) e poi intestati a Maria Teresa Romano (prestanome della fam. mafiosa)».
Questi documenti, insieme alle valide dichiarazioni di Campanella, hanno consentito di ricostruire
quelle che erano le aspettative d’investimento della famiglia mafiosa di Villabate e fotografato quelle alleanze politiche e imprenditoriali che da sempre costituiscono il punto di forza della criminalità organizzata siciliana e calabrese.
A questo proposito, ha rimarcato Di Matteo, ci siamo ritrovati di fronte a rapporti “simbiotici” tra Nino Mandalà e i sindaci del comune di Villabate, Giuseppe Navetta prima e Lorenzo Carandino dopo. Rapporti che nel secondo caso, solo per questioni di prudenza, sono stati filtrati dalla “faccia pulita” e apparentemente presentabile del gruppo mafioso, personificato da Francesco Campanella. Oggi maggior accusatore della sua ex famiglia di mafia ma anche di quei colletti bianchi che con i loro spregiudicati o superficiali atteggiamenti contribuiscono a togliere libertà a un popolo già abbastanza piegato dalla prepotenza mafiosa. E ora, come ha annunciato il presidente Patrizia Spina, rischiano un processo per falsa testimonianza tre testimoni proprietari di terreni sui quali sarebbe dovuto sorgere il centro commerciale. In questo senso, si sente soddisfatto il Procuratore capo di Palermo Francesco Messineo che ha parlato di una «sentenza che conferma l’esistenza di uno spazio di affermazione di responsabilità per il concorso esterno in associazione mafiosa, nella cui configurabilità ci sono state di recente molte polemiche».
Per questo alla Corte e all’ufficio che ha rappresentato in questo processo la Pubblica Accusa va il ringraziamento dei cittadini onesti per il coraggio nella ricerca della verità a 360 gradi.

http://archivio.antimafiaduemila.com/rassegna-stampa/30-news/12376-villabate-la-corruzione-non-paga.html?start=1

Panoramica Fotografica COMPARTO 1 Viale della Torre Isola delle Femmine

Lotto intercluso, Lotto Occluso, Lotto Chiuso, Lotto Aperto e alla fine la licenza è legittima?

PORTOBELLO basta con le falsità sul PRG 7.8.07
Caricato da isolapulita. – Guarda gli ultimi video.

Il Professore Gaspare Portobello “Sindaco” del Comune di Isola delle Femmine è aduso a dimenticare oltre che a contraddirsi su delle Sue affermazioni e prese di posizioni.
Comportamenti che danno luogo a repentini quanto “furbeschi” cambiamenti, passando così da una posizione di ambientalista e difensore del territorio ad inconsapevole selvaggio aggressore del territorio, favorendo così inconsapevolmente costruttori speculatori e affaristi di ogni sorta.

Io sono convinto che è solo un problema di dimenticanza la Sua

per esempio il 7 agosto dell’anno 2007 affermava:

“….come si concilia il voto favorevole di una revoca di un parco urbano con una delibera del 97 supportata da un parere tecnico di un illustre luminare l’architetto Di Cristina parte integrante della delibera?. …
..come si fa a conciliare l’ipotesi del Professore Di Cristina che dice che in quella zona non si può edificare.?
…questo bisogna spiegare alla cittadinanza come si fa a conciliare i due pareri nettamente in contrasto tra loro.
….noi di “isola per tutti” non siamo d’accordo su questi emendamenti,
NOI NON FAREMO MAI COSTRUIRE in un’area urbana a destinazione urbanistica: PARCO PUBBLICO
…c’è un comitato spontaneo dell’ EX CONSIGLIERE che recepisce lamentele dal punto di vista politico….”

prima di ascoltare dalla sua viva voce ciò che ha dimenticato oggi ciò che aveva affermato di dire ieri, è opportuno dire che il Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello :


a) CERTAMENTE il nostro caro “Sindaco” Professore Gaspare Portobello vedeva già nei suoi occhi l’immagine di bambini che intrattenuti da giovani animatori giocavano sorridenti e saltellanti in giro per il PARCO URBANO.
Erano nitide in LUI le immagini di coppie di giovani turisti che amoreggiavano sulla lunga distesa del prato verde del PARCO URBANO.
Certamente nelle sue fantastiche immagini non potevano non esserci i turisti stranieri e non che si godevano la frescura favorita dalla folta vegetazione del PARCO URBANO.
Le note di una musica diffusa favorivano le penichelle dei bagnanti che stanchi e accalorati dal sole cocente delle favolose spiagge isolane, si rifugiavano nel grande PARCO URBANO del COMPARTO 1.
b) CERTAMENTE non voleva assolutamente che si costruisse nel comparto 1 (Viale della Torre, quasi angolo via Rosolino Pilo Isola delle Femmine) , si è così autocostretto, Suo malgrado, a concedere la licenza a costruire il 14 maggio dell’anno 2009 LICENZA EDILIZIA POMIERO MARIA GRAZIA . E questo a poco più di un anno di distanza alle elezioni comunali che lo vide VITTORIOSO per la seconda volta da “Sindaco”.
Come si dice?: Piatto ricco mi ci ficco!

c) CONSAPEVOLE che in questa sua presa di posizione aveva (pensate! già allora) un alleato eccellente che diventerà il fiore all’occhiello della lista che lo porterà alla vittoria di circa DUE ANNI DOPO. (100 voti sono sempre buoni per il LISTONE. Ogni cacatedda di musca e’ sustanza)

Il “Sindaco” Professore Gaspare Portobello in questa Sua battaglia “ambientalista” (mi metto di traverso se costruiscono in un’area destinata a PARCO URBANO) trova un’alleato nella Commissione Edilizia Comunale che precisamente nella sua seduta del 19.12.07 nell’esaminare il punto 4 all’ordine del giorno (pratica 21 del 2006): “.. sospende la pratica ai sensi della normativa sulle norme di salvaguardia …il PRG adottato nel 2007 la zona ricade in zona denominata F1 PARCO URBANO……”.

In coerenza a questa Sua anima ambientalista la Commissione Edilizia Comunale è costretta a rigettare anche la pratica 34 del 2005 ( della moglie dell’”ASSESSORE che nulla firma”) posta al 3° punto all’ordine del giorno della seduta della CEC. La richiesta riguardava l’edificazione di una villetta bifamiliare in un lotto di terreno (Corso Italia) che il PRG adottato nell’agosto del 2007 aveva destinato a VERDE AGRICOLO.

E POI COSA SUCCEDE?

COSA CAMBIA ?

PERCHE’ SI COSTRUISCE COMUNQUE?

MA SI!

LE ELEZIONI PERMETTONO DI FARE AD ALCUNI ED IMPEDIRE DI FARE AD ALTRI.


Visualizzazione ingrandita della mappa
Comparto1 Parco Urbano

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
Promemoria per il geometra ………..
“Il sindaco Bologna – si legge in una nota del gruppo consiliare di An a firma del capogruppo Vincenzo Dionisi – ha volutamente omesso di comunicare la notizia che il realizzando parco giochi in una nuova strada Prg in vicinanza della via San Giovanni Bosco è un optional, in quanto alla sua amministrazione sta a cuore realizzare una strada con parcheggi, fognatura ed illuminazione che per caso ed ironia della sorte, lambiscono immobili di proprietà di un assessore comunale e di un consigliere della maggioranza”. I due parchi dove i bambini potranno trascorrere ore spensierate saranno realizzati in via Libertà e in strada nuova in vicinanza della via San Giovanni Bosco in ottomila metri quadrati. Luoghi verdi tra le numerose lottizzazioni che negli anni 80 sono state realizzate proprio in quell’area. L’importo complessivo dell’opera finanziato e dal comune e dalla casa depositi e prestiti si aggira intorno ai 730 milioni. Centocinquanta milioni soltanto per espropriare i terreni. Per finanziare l’opera l’amministrazione comunale aveva chiesto e ottenuto un mutuo di 600 milioni per realizzare il primo stralcio dei due parchi. Ma l’iter del progetto è stato quanto mai travagliato anche per il ricorso presentato da An. “il ricorso di questo gruppo di An al Coreco era pertinente in quanto nel programma triennale delle opere pubbliche 97/99 si parlava di realizzare due parchi giochi e non già di realizzare una strada nuova di Prg in vicinanza della via San Giovanni Bosco che stranamente è spuntata fuori non si sa bene come nel programma 98/2000 carteggio negatoci in visione”. Il primo cittadino che aveva annunciato l’inzio dell’iter per l’esproprio dei terreni e dunque al conseguente pubblicazione della gara ricorda che “alla fine il progetto è stato aprovato dal Coreco e che tutto era perfettamente previsto nel piano triennale – afferma Stefano Bologna – poi alla fine voglio sommessamente ricordare che come sanno tutti a Isola delle Femmine che tra i firmatari del ricorso al Coreco contro i parco giochi c’erano nipoti e figli di noti costruttori che per anni hanno costruito in quella zona. Tutto il resto sono accuse gratuite” (i.m.) IL MEDITERRANEO 3 marzo 1999 si è in prossimità delle elezioni amministrative che si terranno il mese di giugno del 1999
§ autorizzazione edilizia in sanatoria per una piscina abusiva;
§ concessione edilizia (al padre) per completamento di un fabbricato abusivo nei 150 metri dalla battigia (nel rilievo aerofotogrammetrico del 1977 il fabbricato non esiste);
§ concessione edilizia per la costruzione di un villino bifamiliare in “lotto intercluso” ove già aveva realizzato una villa unifamiliare e piscina con un’altra concessione edilizia.
CONSIDERAZIONE FINALE : ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA E DELLE SFINGE DI SAN GIUSEPPE.
MORALE DELLA FAVOLA : ANCORA ISOLA DELLE FEMMINE E’ SENZA UN P.R.G. E LA STORIA CONTINUA
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

PROVINCIA DI PALERMO

III SETTORE UTC – I SERVIZIO: URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA

IL RESPONSABILE DEL III SETTORE U.T.C.

CONCESSIONE EDILIZIA N. 13 DEL 14/05//2009

(pratica edilizia n. 11/ 13 – 2008)
* * * *
VISTA la Legge urbanistica n. 1150/42 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la Legge n. 10 del 28/01/1977;
VISTA il D.M. LL.PP. del 10/05/1977;
VISTA la Legge n. 457 del 05/08/1978;
VISTA la Legge Regionale n. 71 del 27/12/1978;
VISTA la Legge Regionale n. 70 del 18/04/1981;
VISTA la L.R. n. 4 del 2003;
VISTA La L.R. n. 7 del 2003;
VISTA l’istanza di concessione edilizia per il piano planivolumetrico sul lotto identificato al fg. 1 – p.lle nn. 927-935 e 941, inoltrata in data 06/05/2008 – p.llo n° 5582 inoltrata dalla sig.ra
POMIERO MARIA GRAZIA, nata a Isola delle Femmine, il 9 dicembre 1968, nella qualità di rappresentante legale della “Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia”, con sede in Isola delle Femmine, via S.re D’Acquisto n. 2, partita iva: 04981150826, con allegati gli elaborati grafici a firma del progettista incaricato, il geometra Giovanni Impastato, iscritto al Collegio dei Geometri della provincia di Palermo al n° 2403, composti da: tavola n. 1 – Relazione tecnica; Tavola n. 2 – Stralci; Tavola n. 3 – Planivolumetrico; Tavola n. 4 – Reti Tecnologiche;
VISTO l’atto di compravendita del 30/07/2002 – repertorio n. 45811 – raccolta n° 15751, stipulato presso il Notaio Marcello Orlando, del Collegio Notarile di Palermo, registrato in Palermo il 9/8/2002 al n° 3535;
VISTO l’atto di costituzione della società “Sorelle Pomiero s.n.c. di Maria Grazia Pomiero”, del 09/04/2001 – repertorio n° 62661 – ra ccolta n° 22128, sottoscritto presso il Notaio Dr. Francesco Pizzuto, iscritto al Ruolo del Collegio Notarile di Palermo, e registrato in Palermo il 17/04/2001 – al n° 23454; trascritta presso la CC.RR.II. di Palermo il ……….. ai nn. ………/………..
VISTA la nota trasmessa dall’istante in data 11 luglio 2008 – p.llo n. 8891, con la quale viene integrata la pratica degli elaborati grafici architettonici dei singoli corpi di fabbrica, tipologia A-B e C;
VISTA la nota integrativa del 12 dicembre 2008 – p.llo n° 15023, con la quale la sig.ra Pomiero Maria Grazia, trasmette copie del planovolumetrico delle tavole n. 1-2-3 e 4 e copie della tipologia delle ville da realizzare, a firma Geometra Giovanni Impastato;
VISTO il parere reso dall’Assessorato Territorio ed Ambiente – p.llo n. 74389 del 01.10.2008 – indirizzato al Comune di Isola delle Femmine ed introitato in data 10.10.2008 –con nota p.llo n. 12236, in risposta al quesito posto da questo U.T.C. con nota p.llo 7611 del 11.06.2008, sulla possibilità di rilascio di concessioni dirette su lotti interclusi o residui in zona “B” e “C”;
VISTO il parere della C.E.C. del 12.12.2008, (pratica edilizia n. 11/2008) con la quale esprime all’unanimità parere favorevole a condizione che: 1) il richiedente costituisca servitù di passaggio carrabile e per i servizi di larghezza non inferiore a m. 6 per potere accedere all’area che intende cedere al Comune; 2) le sagome dei fabbricati indicati nella planimetria generale siano meramente indicativi;
VISTO il parere della C.E.C. del 22 gennaio 2009, espresso favorevolmente alle seguenti condizioni:
1) Venga stipulato atto unilaterale d’obbligo, prima del rilascio della concessione edilizia per la realizzazione dei singoli corpi di fabbrica, per la cessione al comune, a titolo gratuito, dell’area prevista;
2) Venga urbanizzata con manto stradale, luce, rete idrica e fognaria, la stradella di accesso ai lotti entro la fine dei lavori.
3) Il richiedente costituisca servitù di passaggio carrabile e per i servizi per potere accedere all’area che si intende cedere al comune;
4) Il fabbricato denominato “A” venga traslato verso NORD in modo che il distacco dalla stradella di accesso ai lotti non sia inferiore a mt. 5,00;
5) Non vengano realizzati i pilastrini (di alcun tipo) all’interno dei distacchi dai confini. Rettifica in planimetria dei corpi B e C in planimetria generale, dovendosi gli stessi specchiare.
VISTA la nota di integrazione-documentazione introitata del 18/02/2009 – protocollo n° 3010, costituita dal progetto adeguato alle prescrizioni della C.E.C. del 22.01.2009, a firma del geometra Giovanni Impastato;
Vista la dichiarazione sottoscritta dalla sig.ra Pomiero Maria Grazia” e trasmessa con nota del 19/02/2009 – p.llo n. 3103, con la quale attesta: Di non essere sottoposta a procedimento penale per gli att. 416 bis “Associazione di tipo mafioso”, 648bis “Riciclaggio”, e 648 ter del Codice Penale; Di non aver subito condanne con sentenza passata in giudicato per i reati di cui agli artt. 416 bis e 648 bis del Codice Penale;
Vista la dichiarazione sostitutiva sottoscritta con nota p.llo n. 3103 del 19.02.2009, ai sensi degli articoli 46 e 47, 75/76 del DPR n. 445/2000, dal progettista incaricato, il Geom. Impastato Giovanni, nato a Partinico il 21.03.1951 ed iscritto al collegio dei geometri della Provincia di Palermo al n. 2403, con la quale dichiara che nel caso specifico del progetto inoltrato in data 11.07.2008 – p.llo n. 8891 e successive integrazioni, non ricorrono i presupposti per la redazione del progetto degli impianti tecnologici (idrico, elettrico e climatizzazione) come indicato nell’articolo 5 del DM 37/2008 – comma 2°. (…);
Vista la dichiarazione, sostitutiva sottoscritta in data 19.02.2009 – p.llo n. 3103, ai sensi degli artt. nn. 46/47 del D.P.R. n. 445/2000, dalla sig.ra Pomiero Maria Grazia, che in riferimento alla richieste del 11.07.2008 – p.llo n. 8891 e successive integrazioni, l’atto di compravendita racc. n. 45811 – rep. n. 15751 del 30.07.2002 – stipulato presso il notaio Marcello Orlando, e registrato in Palermo il 09.08.2002 – al n. 3535, è conforme all’originale;
Visto l’atto di vincolo a parcheggio del 05/03.2009, redatto ai sensi della L. n. 765 e della Lr. 19/72 e ss.mm.ii., sottoscritto dalla ditta istante presso questo Comune il Segretario Comunale, il Dr. Manlio Scafidi, identificato al repertorio n. 860/2009 – trascritto in data 12.03.2009 ai nn. 22312/16140. Con tale atto viene vincolata un’area a parcheggio per una superficie complessiva di mq. 135,00, distinta in tre aree, ciascuna di 45,00 mq. Il tutto sul lotto identificato al catasto terreni al fg. n. 1 – p.lle nn. 927, 935 e 941. Vista la nota p.llo n. 4692 del 19.03.2009 – con la quale la ditta istante, trasmette il deposito del Genio Civile di Palermo, p.llo n. 6170 C.5 del 18/03/2009 – ai sensi della L. 64/74 art. 17 – per la “costruzione di tre ville con struttura portante in c.a., a due elevazioni f.t. oltre sottotetto con copertura a falde, site in viale della Torre, su terreno identificato al NCT al fg. 1 –p.lle nn. 927-935-941. Dalla deposito dei calcoli presso il genio civile, risulta che:
· il progettista e direttore dei Lavori delle strutture è: l’ingegnere LA DUCA ANTONINO, iscritto all’ordine degli ingegneri della Provincia di Palermo al n. 4847, e residente in Palermo, via Vincenzo Di Marco n. 45;
· il Direttore dei lavori dell’architettonico è: il Geometra Impastato Giovanni, residente in Isola delle Femmine, vis Romeo n. 121 – iscritto al collegio dei geometri della Provincia di Palermo al n. 2403;
· il collaudatore statico nominato è: l’ing. Barbozza Carlo , residente in Palermo, iscritto all’ordine degli Ingegneri di Palermo al n. 4177;
· i lavori saranno realizzati dalla stessa ditta concessionaria “Sorelle Pomiero snc”;
Vista la Delibera di Giunta n. 30 del 27/03/2009, con la quale la ditta istante è autorizzata, su richiesta presentata in data 18.03.2009 – p.llo n. 4615, alla monetizzazione in sostituzione di porzione di terreno pari a mq. 192 (quota parte dell’area identificata al NCT al fg. 1 – p.lla n. 941), per un ammontare di € 29.760,00;
Vista la nota di questo U.T.C.- p.llo n. 7677 del 08.05.2009 con la quale viene effettuata la richiesta di pagamento per la monetizzazione di porzione della area di cui alla D.G.C. n. 30 del 27/03/2009;
Vista la ricevuta del bonifico bancario del 12/05/2009 – effettuato presso la Banca Nuova, agenzia di Isola delle Femmine – per importo pari ad € 29.760,00 – rif. 0102761/2/51/0, a titolo di monetizzazione aree di cui alla D.G.C. n. 30/2009;
Visto il parere favorevole dell’AUSL del 27/02/2009 – p.llo n. 312/IP, introitato in questo Comune con nota p.llo n. 3095/3570 del 02/03.2009;
Vista la dichiarazione sostitutiva del 07/05/2009 – p.llo n. 7572, sottoscritta dal Geometra Impastato Giovanni, iscritto al collegio dei Geometri della Provincia di Palermo, al n. 2403, nella qualità di progettista incaricato, il quale ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 – articoli nn. 46, 47,75 e 76, dichiara “di avere trasmesso presso la Soprintendenza ai BBCCAA di Palermo, in data 09 maggio 2008 – p.llo n. 2011 e successiva integrazione del 11/07/2008 –p.llo n. 3116, lo stesso progetto che ha ottenuto il parere favorevole della C.E.C., relativo l’intervento di concessione edilizia, e che dalla data della ultima integrazione trasmessa alla Soprintendenza ai BBCCAA, sino alla data odierna, sono decorsi oltre 120 giorni, senza richiesta di integrazione o sospensione da parte della Soprintendenza ai BBCCAA.” ….”intendendo, quindi il parere della soprintendenza ai BBCCAA assentito, come previsto dall’articolo 46 della Legge regionale n. 17 del 28 dicembre 2004. Vista la lettera dei pagamenti p.llo n. 7891 del 14/05/2009, dovuti a titolo di oneri concessori per i tre copri di fabbrica – determinati dal progettista incaricato, trasmessi in data 19.03.2009 – con nota p.llo n. 4692, e ritenuti congrui dall’U.T.C.
Gli oneri concessori dovuti, ammontano complessivamente ad € 17.775,60, cosi suddivisi: a)
11.346,39 per oneri di urbanizzazione. b) € 6.429,21 per costo di costruzione.
Relativamente agli oneri di urbanizzazione risulta versata con bollettino postale n. vcy 0957 del 14/05/2009, € 2.269,28 a titolo di 1° rata;
Le restanti 4 (quattro rate), di eguale importo pari ad € 2.269,28, per oneri di urbanizzazione dovranno essere pagate entro le seguenti date: 1) 11 novembre 2009; 2) 10 maggio 2010; 3) 06 novembre 2010; 4) 05 maggio 2011;
Relativamente al costo di costruzione risulta versata con bollettino postale n. vcy 0959 Del 14/05/2009, pari ad € 1.928,76, a titolo di 1° rata;
Le restanti 2 (due) rate del costo di costruzione dovranno essere pagate entro le seguenti date:
1) € 1.928,76 entro un anno dalla data di inizio dei lavori; 2) € 2.521,68 entro 60 (sessanta) giorni dalla data di ultimazione dei lavori e comunque prima del rilascio del certificato di agibilità/abitabilità.
Visto il bollettino di pagamento di € 516,00 per diritti di segreteria – n. vcy 0958 del 14.05.2009
Viste le polizza fidejussorie nn. 53375659 e 53375660 del 14/05/2009, stipulato presso l’agenzia di UNIPOL UGF assicurazione di Carini, a garanzia degli importi residui degli oneri di urbanizzazione, pari ad € 9.077,11 ed a garanzia del costo di costruzione residuo pari ad € 4.500,45;
Visto il P.R.G. approvato con D.A. n. 121/83;
Visto IL P.R.G. ed i relativi emendamenti adottato con Delibera n. 33 del 01/08/2007;
Visto il modello ISTAT n. 02152011;
Per tutto quanto sopra;
RILASCIA
fatti salvi i diritti di terzi, alla “Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia”, con sede in Isola delle Femmine, via S.re D’Acquisto n. 2, partita iva: 04981150826, la concessione edilizia per la realizzazione da eseguirsi sul lotto di terreno censito al N.C.T. al foglio di mappa n° 1 – p.lle nn. 927-935 e 941, consistenti nella realizzazione delle opere di urbanizzazione e della realizzazione di tre villette unifamiliari su due livelli fuori terra, ciascuna di mc. 429,30, identificate con la tipologia A, B e C, superficie massima coperta al piano terra pari a mq. 77,25. Il tutto su un lotto esteso catastalmente complessivamente mq. 1975 Tale concessione viene rilasciata in conformità al progetto allegato, costituto da 7 (sette) tavole, qui appresso indicate: 1) tavola n. 1 – relazione tecnica – p.llo n. 15023 del 12.12.2008; 2) – tavola n. 2 – stralci – p.llo n. 15023 del 12.12.2008; 3) – tavola n. 3 – planimetria scala 1:500 – p.llo n. 3010 del ½.2009; 4) – tavola n. 4 – reti tecnologiche – scala 1:500; 5) – tavola n. 5 – planimetria scala 1:200 – profilo long. – p.llo n. 3010 del 18.02.2009; 6) – tavola n. 6 –elaborati grafici – villetta tipo “A” – p.llo n. 3010 del 18.02.2009; 7) – tavola n. 7 – elaborati grafici – villette tipo “B” e “C” – p.llo n. 3010 del 18.02.2009; che ne fa parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e sotto l’osservanza dei regolamenti comunali di edilizia e di igiene e di tutte le disposizioni vigenti, nonché delle prescrizioni di cui al parere della C.E.C..e dei citati nulla osta e pareri e delle seguenti prescrizioni:
L’INIZIO DEI LAVORI È SUBORDINATO:
A) Alla trasmissione presso questo U.T.C. della convenzione con la ditta specializzata ed autorizzata per il conferimento in discarica degli inerti, come disposto dalla Circolare della Provincia Regionale di Palermo, protocollo n. 891/Ass.ore del 26/10/2006, ed articolo n. 192, comma 1 del D.Lgs. 152/2006 (testo unico ambientale);
B) Alla trasmissione presso questo UTC del D.U.R.C. (Documento Unico di Regolarità Contributiva) dell’impresa edile realizzatrice, come disposto dalla Circolare del Ministero del Lavoro e politiche sociali, del 22 dicembre 2005, n. 3144;
C) alla trasmissione del progetto per il risparmio energetico in ottemperanza alla normativa vigente in materia;
D) alla sottoscrizione del progetto degli impianti tecnologici dalle ditte esecutrici come previsto dal DM n. 37/2008;
E) agli adempimenti di cui alla legge 2/2/1974 n. 64 per le opere in cemento armato, e a quelli previsti dalle vigenti norme antisismiche;
si specifica altresì che:
· Nessuna modifica può essere apportata al progetto senza autorizzazione/concessione comunale, pena le sanzioni di cui alla L.R. 37/85 e L. 47/85 e ssmmii;
· Debbono essere fatti salvi, riservati e rispettati tutti i diritti di terzi;
· Le opere dovranno avere inizio entro un anno dal rilascio della presente ed essere ultimate e rese abitabili entro tre anni dal loro inizio, pena la decadenza;
· Nel cantiere deve essere esposta una tabella indicante numero, data e oggetto della concessione, le generalità del proprietario, del progettista, del direttore del Lavori, e dell’assuntore dei lavori, come prescritto dalla L.R. 37/85;
· Il cantiere sui lati prospicienti spazi pubblici deve essere chiuso con assiti e delineato con segnalazioni anche notturne. L’eventuale occupazione di suolo pubblico dovrà essere preventivamente autorizzata;
· E’ vietata la manomissione dei manufatti dei servizi pubblici, la cui presenza dovrà essere segnalata subito all’Ente proprietario;
· La presente concessione dovrà essere custodita sul luogo dei lavori ed esibita al personale di vigilanza e di controllo del Comune, autorizzato ad accedere al cantiere, come prescritto dalla L.R.37/85;
· E’ prescritta l’osservanza di tutte le disposizioni di legge e regolamenti vigenti in materia, anche se non richiamate nel presente provvedimento;
· Le violazioni e le inosservanze delle norme vigenti o di quanto prescritto con la presente concessione saranno punite come previsto dalle L.R. 71/78 e 37/85 e L.47/85;
Si autorizza l’apertura al cantiere e l’allaccio idrico per uso cantiere.
Il Responsabile del I servizio
Arch. Sergio Valguarnera
Il Responsabile del III Settore
Arch. Sandro D’Arpa
SI CERTIFICA
Su conforme relazione del messo comunale, che la presente concessione è stata pubblicata all’albo pretorio, ai sensi dell’art. 37 della L.R. 71/78 per 15 giorni consecutivi, dal ………………….. al ………………… e che contro la stessa ………..… sono stati presentati opposizioni o reclami.
Isola delle Femmine, ………………….. Il Segretario Comunale
Dr. Manlio Scafidi
La sottoscritta societa Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia”, con sede in Isola delle Femmine, via S.re D’Acquisto n. 2, partita iva: 04981150826, DICHIARA di obbligarsi all’osservanza di tutte le condizioni della presente concessione cui essa è subordinata e pertanto consente e vuole che la presente venga trascritta a favore del Comune di Isola delle Femmine contro esso stesso dichiarante, esonerando all’uopo il Signor Conservatore dei RR.II. di Palermo da ogni e qualsiasi responsabilità al riguardo.
Isola delle Femmine, ………………………
IL CONCESSIONARIO
……………………………………………..

ISOLA DELLE FEMMINE. CHIESTO RINVIO A GIUDIZIO PER IL PROFESSORE E SUO CUGINO

ISOLA DELLE FEMMINE. CHIESTO RINVIO A GIUDIZIO PER IL PROFESSORE E SUO CUGINO

10 dicembre 2010 

Sarà celebrata il prossimo 17 gennaio l’udienza preliminare del procedimento penale a carica del sindaco di Isola delle Femmine Gaspare Portobello e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Napoleone Riso. Per il primo cittadino è stato chiesto il rinvio a giudizio per il reato di abuso d’ufficio, mentre all’assessore Riso, all’epoca dei fatti Presidente Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine, viene contestata l’omissione di atti d’ufficio e la minaccia grave ai danni dell’allora capogruppo di opposizione Antonino Rubino. La vicenda finita in Procura ruota attorno ad una concessione edilizia rilasciata dall’Ufficio Tecnico Comunale il 6 giugno del 2006, in favore di un costruttore locale che avrebbe poi volturato il progetto al genero Napoleone Riso, cugino del sindaco Portobello; quest’ultimo, nonostante i legami di parentela, non si sarebbe astenuto dal partecipare alla Commissione Edilizia, e avrebbe approvato il provvedimento di concessione.

“Se mi denunci ti faccio saltare in aria” (seduta C.C. 10 marzo 2008)

Il gruppo consiliare di opposizione Insieme per Isola delle Femmine, che deteneva la maggioranza numerica in aula, pare che avesse chiesto a più riprese di discutere la vicenda in Consiglio Comunale, ma il Presidente Napoleone Riso, avrebbe omesso di convocare l’assise, rivolgendo al consigliere di opposizione Nino Rubino espressioni minacciose. La consulenza disposta dal Pubblico Ministero avrebbe confermato, però, i dubbi sull’operato del sindaco Portobello e del Presidente Riso, affermando l’illegittimità della concessione edilizia rilasciata nell’ambito del piano di lottizzazione “La Paloma” all’attuale assessore alla pubblica istruzione, di cui è stato richiesto il rinvio a giudizio così come per il sindaco Portobello. Sulla vicenda interviene il movimento politico Rinascita Isolana, coordinato dall’ex sindaco Stefano Bologna, che ha pure denunciato presunte illegittimità di alcune concessioni edilizie rilasciate nel periodo pre elettorale del 2009 e per le quali l’Arta avrebbe già chiesto l’annullamento. “Il caos urbanistico – si legge in una nota- acquista dimensioni spropositate e in paese si moltiplicano i sequestri dei cantieri e le segnalazioni di abusi e difformità”. Per il sindaco di Isola delle Femmine Gaspare Portobello si tratta dell’ennesima calunnia da parte di un gruppo politico disperato e che, come sempre in malafede, si attacca a qualunque pretesto. Il sottoscritto- scrive il primo cittadino in una nota – è accusato di una presunta parentela, peraltro inesistente, come sarà facilmente dimostrato. Sono assolutamente sereno – prosegue Portobello – nella piena consapevolezza di poter dimostrare la mia innocenza. Sicuramente preoccupante, sarebbe stato, piuttosto, l’eventuale accusa di corruzione avvenuta tramite intercettazioni ambientale o telefoniche, come notizie di cronaca riportate dalla stampa nel maggio 2009 che riguardavano l’attuale coordinatore del gruppo  Rinascita Isolana Stefano Bologna.

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“se mi denunci ti faccio saltare in aria, ti faccio vedere chi sono IO”
delibera consiglio comunale 12 10 Marzo 2010
“se mi denunci ti faccio saltare in aria, ti faccio vedere chi sono IO”
 delibera consiglio comunale 12 10 Marzo 2010

“Rubino se mi denuncia ti faccio saltare in aria, ti faccio vedere chi sono io”

Dichiarazione Presidente Riso Napoleone
Delibera C.C. 12 10.03.08

“Rubino se mi denuncia ti faccio saltare in aria,
ti faccio vedere chi sono io”



Dichiarazione Presidente Riso Napoleone
Delibera C.C. 12 10.03.08

“I soldi dei miei figli non si toccano,
il pane dei miei figli”

Sindaco Gaspare Portobello prossimo congiunto
del Presidente Riso Napoleone

Violazione art 45 D.Lgs 80/98

Sindaco Gaspare Portobello prossimo congiunto
del Presidente Riso Napoleone
Violazione art 19 co 3° L.Reg 23/98

Sindaco Gaspare Portobello prossimo congiunto
del Presidente Riso Napoleone
Violazione art 78 co 3° T.U. Enti Locali 267/2000

Sindaco Gaspare Portobello prossimo congiunto
del Presidente Riso Napoleone
Violazione Circolare Ministero Interno 1 27.4.2005

Sindaco Gaspare Portobello prossimo congiunto
del Presidente Riso Napoleone

Partecipazione Comm Edilizia 22 19.5.05

Conc Edilizia 16 1.6.06 rilasciata a Giambona Giuseppa

e volturata a Riso Napoleone ed alla moglie

LUCIDO Maria Stella figlia di Giambona e

del Progettista Lucido Antonino

(suocero del PRESIDENTE del Consiglio Riso Napoleone)

http://rinascita-di-isola.blogspot.it/2010/12/isola-delle-femmine-chiesto-il-rinvio.html

ABUSIVISMO EDILIZIO ALLA PROCÙRA DELLA REPUBBLICA DI PALERMO

L’ASSESSORE NAPOLEONE RISO RIVOLGENDOSI ALLA MOGLIE DEL CONSIGLIERE ORAZIO BILLECI : “Tuo marito firma decine di denunce, te lo dovevi aspettare.”

IL PROFESSORE NOMINA IL FRATELLO DEL PRESIDENTE DELLL’ASSESSORE SUO CUGINO NELLA COMMISSIONE EDILIZIA COMUNALE

BILANCIO DI PREVISIONE 2008 IN C.C. A ISOLA ?

ISOLA PER TUTTI E I SEI PERSONAGGI IN CERCA DI AUTORE

Rinvio a Giudizio DEL PROFESSORE E DI SUO CUGINO ASSESSORE SIGNOR RISO PROFESSORE NAPOLEONE

ASSOLTO NAPOLEONE Riso 1 marzo 2011

BILANCIO DI PREVISIONE 2008 IN C.C. A ISOLA ?

Isola delle Femmine 24.5.08
Mancano poche settimane alla scadenza dei termini di approvazione del Bilancio di Previsione da parte del Consiglio Comunale (31 Maggio) il Sindaco Professore Portobello e la sua Giunta non hanno ancora approvato la bozza di delibera dello strumento finanziario. Il rischio della diffida (prassi ormai consolidata da parte della nostra Amministrazione) da parte della Regione è dietro l’angolo.
Anche l’anno scorso i ritardi sul Bilancio sono stati notevoli da qui la nomina del Commissario ad Acta.
Il Presidente del Consiglio dr. Riso Napoleone sappia che il rispetto dei tempi di approvazione del Bilancio in Consiglio Comunale dipende per il momento dal Sindaco e dalla Giunta.
Il Consiglio Comunale deve essere messo in condizione di poter studiare, capire, discutere ed emendare il Bilancio.
Il Presidente del Consiglio dr. Riso Napoleone senz’altro sarà informato che diversi Comuni siciliani hanno già approvato il Bilancio 2008 e alcuni lo stanno già discutendo da giorni in Consiglio Comunale.
Non vorremmo che anche quest’anno Isola delle Femmine, per colpa dell’inadeguatezza del Sindaco Prof Gaspare Portobello, e della sua Giunta, rischia seriamente la diffida e si contraddistingue per il suo grave ritardo.
http://www.isolapulita.it

Annullamento sentenza cessazione carica Riso Napoleone

Rimborso spese al PROFESSORE per ldifendersi dall’accusa di per preso parte alla riunione della COMMISSIONE EDILIZIA COMUNALE DECISORIA AI FINI DELLA CONCESSIONE DELLA licenza edilizia del cugino ASSESSORE RISO NAPOLEONE proc. n.10578 2008 det. n.04 12 – 1settore

ISOLA PER TUTTI E I SEI PERSONAGGI IN CERCA DI AUTORE